ID:
SME0385
Durata (ore):
20
CFU:
2
SSD:
MEDICINA DEL LAVORO
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Annuale (05/10/2026 - 04/06/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il modulo, inserito nell’insegnamento integrato “Igiene ambientale e occupazionale” , è finalizzato a fornire allo studente conoscenze e strumenti operativi per impostare, comprendere e discutere la valutazione del rischio in ambienti di vita e di lavoro, con particolare riferimento ai compiti del Tecnico della Prevenzione.
Attraverso esempi applicativi ed esercitazioni guidate, il modulo approfondisce tecniche di campionamento e misura, modelli e algoritmi di stima, criteri di interpretazione dei risultati e confronto con valori limite o valori di riferimento, ai fini della prevenzione e del controllo.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
1. descrivere le principali tecniche utilizzabili per la valutazione del rischio da agenti chimici e fisici negli ambienti di vita e di lavoro;
2. leggere e interpretare dati ottenuti da campionamenti ambientali, misure strumentali e procedure analitiche di base;
3. applicare modelli semplificati di stima dell’esposizione e approcci statistici di valutazione in casi pratici o simulati;
4. confrontare i risultati con valori limite o criteri tecnici di riferimento e formulare indicazioni di prevenzione coerenti con il profilo professionale del TPALL.
Attraverso esempi applicativi ed esercitazioni guidate, il modulo approfondisce tecniche di campionamento e misura, modelli e algoritmi di stima, criteri di interpretazione dei risultati e confronto con valori limite o valori di riferimento, ai fini della prevenzione e del controllo.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
1. descrivere le principali tecniche utilizzabili per la valutazione del rischio da agenti chimici e fisici negli ambienti di vita e di lavoro;
2. leggere e interpretare dati ottenuti da campionamenti ambientali, misure strumentali e procedure analitiche di base;
3. applicare modelli semplificati di stima dell’esposizione e approcci statistici di valutazione in casi pratici o simulati;
4. confrontare i risultati con valori limite o criteri tecnici di riferimento e formulare indicazioni di prevenzione coerenti con il profilo professionale del TPALL.
Prerequisiti
Sono utili conoscenze di base di igiene ambientale e occupazionale, chimica ambientale, statistica, nonché familiarità con i principali concetti di pericolo, esposizione e rischio. È inoltre utile la capacità di leggere schede tecniche, risultati di misura e semplici elaborazioni statistiche. Si assume adeguata comprensione della lingua inglese scritta
Metodi didattici
Didattica frontale, con supporto di slide. Per tutti gli argomenti vengono presentati casi studio e casi reali. Lezioni frontali con esempi pratici e casi studio. Le lezioni frontali affiancano ad un approccio teorico robusto la discussione di casi studio. Nel corso delle lezioni il docente incoraggia costantemente l’interazione con gli studenti, attraverso momenti di discussione e analisi condivisa delle tematiche presentate, al fine di stimolare e sviluppare la capacità di analisi critica e di fare correlazioni interdisciplinari. Saranno inoltre condotte esercitazioni di laboratorio, al fine di trasmettere le conoscenze pratiche utili all’impostazione di campagne di monitoraggio dell’esposizione ad agenti di rischio negli ambienti di vita e di lavoro.
Verifica Apprendimento
La verifica è articolata in una prova finale. Per superare la prova, lo studente dovrà dimostrare adeguata conoscenza teorica degli argomenti trattati, capacità di realizzare calcoli e capacità di esporre in maniera appropriata le conoscenze acquisite. Nelle risposte si valuterà positivamente la completezza e la sintesi nella presentazione degli argomenti anche utilizzando schemi, grafici e illustrazioni.
Il superamento dell’esame è legato all’esito positivo (valutazione minima di 18 trentesimi).
Più nello specifico: la prova orale, della durata di circa 30 minuti, si compone di tre differenti tipologie di quesiti tesi ad accertare: 1) capacità di presentare in modo completo un argomento (o parte di un argomento) trattato nel corso; 2) capacità di rispondere in modo sintetico e preciso ad una richiesta specifica; 3) capacità di utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite al fine di analizzare problematiche trattate esplicitamente nel corso.
Il superamento dell’esame è legato all’esito positivo (valutazione minima di 18 trentesimi).
Più nello specifico: la prova orale, della durata di circa 30 minuti, si compone di tre differenti tipologie di quesiti tesi ad accertare: 1) capacità di presentare in modo completo un argomento (o parte di un argomento) trattato nel corso; 2) capacità di rispondere in modo sintetico e preciso ad una richiesta specifica; 3) capacità di utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite al fine di analizzare problematiche trattate esplicitamente nel corso.
Contenuti
Il modulo è sviluppato in 20 ore, organizzate attorno a temi applicativi ed esercitazioni guidate.
• Determinazioni qualitative e quantitative di fibre e polveri, con riferimento all’amianto: principi del campionamento, lettura dei risultati analitici e interpretazione ai fini della valutazione del rischio [3 ore]
• Campionamento e determinazione gravimetrica del particolato aerodisperso: impostazione della misura, principali criticità e utilizzo dei dati per la stima dell’esposizione [3 ore]
• Tecniche strumentali per la valutazione del rischio fisico: misura di rumore, vibrazioni meccaniche e microclima; principali indici di valutazione (PMV, WBGT, IREQ) e lettura dei risultati [4 ore]
• Utilizzo di algoritmi di stima del rischio e di modelli di stima dell’esposizione in casi pratici [3 ore]
• Approcci statistici alla valutazione
dell’esposizione occupazionale per via inalatoria mediante confronto con valori limite; introduzione applicativa a UNI EN 689:2019 e approccio probabilistico [4 ore]
• Approcci semplificati alla stima delle concentrazioni al suolo e identificazione degli effetti non significativi in scenari emissivi [3 ore]
• Determinazioni qualitative e quantitative di fibre e polveri, con riferimento all’amianto: principi del campionamento, lettura dei risultati analitici e interpretazione ai fini della valutazione del rischio [3 ore]
• Campionamento e determinazione gravimetrica del particolato aerodisperso: impostazione della misura, principali criticità e utilizzo dei dati per la stima dell’esposizione [3 ore]
• Tecniche strumentali per la valutazione del rischio fisico: misura di rumore, vibrazioni meccaniche e microclima; principali indici di valutazione (PMV, WBGT, IREQ) e lettura dei risultati [4 ore]
• Utilizzo di algoritmi di stima del rischio e di modelli di stima dell’esposizione in casi pratici [3 ore]
• Approcci statistici alla valutazione
dell’esposizione occupazionale per via inalatoria mediante confronto con valori limite; introduzione applicativa a UNI EN 689:2019 e approccio probabilistico [4 ore]
• Approcci semplificati alla stima delle concentrazioni al suolo e identificazione degli effetti non significativi in scenari emissivi [3 ore]
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Il Docente è a disposizione in aula prima e dopo le lezioni e nel suo ufficio (DiSAT, via Valleggio 11, Como), previo appuntamento mediante richiesta via e-mail (andrea.spinazze@uninsubria.it).
Corsi
Persone
Persone
Docenti di ruolo di IIa fascia
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