ID:
MED0533-5
Durata (ore):
12
CFU:
1
SSD:
SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE
Anno:
2025
Dati Generali
Periodo di attività
Primo Semestre (06/10/2025 - 23/01/2026)
Syllabus
Obiettivi Formativi
- Conoscere le principali tipologie di campioni biologici (Urine, feci, espettorato, sangue, tamponi, sperma ecc.)
- Applicare correttamente le tecniche di prelievo, rispettando la tipologia di analisi (chimico fisica, colturale, citologico ecc.) rispettando le linee guida e i protocolli previsti.
- Garantire l’integrità e la qualità del campione prelevato attraverso raccolta, conservazione e trasporto adeguati, evitando contaminazioni, alterazioni e deterioramento.
- Utilizzare dispositivi e strumenti in modo sicuro ed efficace, con particolare attenzione all’uso di aghi, provette, contenitori sterili e dispositivi di protezione individuali (DPI).
- Applicare le norme di sicurezza e prevenzione dei rischi biologici, tutelando se stessi, il paziente e l’ambiente di lavoro da esposizione a potenziali pericoli.
- Rispettare i principi di asepsi e antisepsi per ridurre il rischio di contaminazione del campione e ridurre il rischio di infezioni crociate.
- Riconoscere e gestire situazioni critiche o piccole complicazioni legate al prelievo, come ematomi, difficoltà di accessi venosi.
- Comunicare in modo efficace con il paziente, fornendo spiegazioni chiare e rassicuranti, per favorire la collaborazione e ridurre l’ansia in tutte le fasce d’età.
- Promuovere un approccio etico e responsabile del trattamento del materiale biologico in fase di prelevamento, nel rispetto della privacy, dell’individualità e dignità della persona e delle normative vigenti.
- Applicare correttamente le tecniche di prelievo, rispettando la tipologia di analisi (chimico fisica, colturale, citologico ecc.) rispettando le linee guida e i protocolli previsti.
- Garantire l’integrità e la qualità del campione prelevato attraverso raccolta, conservazione e trasporto adeguati, evitando contaminazioni, alterazioni e deterioramento.
- Utilizzare dispositivi e strumenti in modo sicuro ed efficace, con particolare attenzione all’uso di aghi, provette, contenitori sterili e dispositivi di protezione individuali (DPI).
- Applicare le norme di sicurezza e prevenzione dei rischi biologici, tutelando se stessi, il paziente e l’ambiente di lavoro da esposizione a potenziali pericoli.
- Rispettare i principi di asepsi e antisepsi per ridurre il rischio di contaminazione del campione e ridurre il rischio di infezioni crociate.
- Riconoscere e gestire situazioni critiche o piccole complicazioni legate al prelievo, come ematomi, difficoltà di accessi venosi.
- Comunicare in modo efficace con il paziente, fornendo spiegazioni chiare e rassicuranti, per favorire la collaborazione e ridurre l’ansia in tutte le fasce d’età.
- Promuovere un approccio etico e responsabile del trattamento del materiale biologico in fase di prelevamento, nel rispetto della privacy, dell’individualità e dignità della persona e delle normative vigenti.
Prerequisiti
nessuno
Metodi didattici
Il corso prevede oltre alla lezione frontale, la visione di filmati, l’opportunità di manipolare il materiale oggetto della lezione durante queste.
Sono previsti 2 momenti laboratoriali di peer education supervisionati dal docente/tutor d’aula:
Sono previsti 2 momenti laboratoriali di peer education supervisionati dal docente/tutor d’aula:
Verifica Apprendimento
Test scritto finale di 30 domande a risposta multipla
Contenuti
- ANTISETTICI E DISINFETTANTI – BREVE GUIDA ALLA CONOSCENZA E LORO UTILIZZO:
-Differenza tra antisettici e disinfettanti;
-Breve classificazione secondo organo bersaglio, substrato trattato;
-Fattori che influenzano l’attività di antisettici e disinfettanti;
-Principi generali per un uso corretto di antisettici e disinfettanti;
Precauzioni di utilizzo;
- Antisettici e disinfettanti utili nella raccolta di campioni biologici: alcool etilico e isopropilico, clorexidina alcolica, clorexidina gluconato, clorexidina gluconato non saponosa, iodopovidone in soluzione alcolica, e acquosa, polifenolo,
- IGIENE DELLE MANI NELL’AMBITO DELLA RACCOLTA DEI CAMPIONI BIOLOGICI:
-Principi generali;
-I 5 momenti fondamentali per l’igiene delle mani secondo L’OMS;
- Tipologie di lavaggio delle mani (scopo, tempi e modalità) in base al campione biologico da raccogliere;
- - Uso ragionato dei guanti: quale tipologie in base ala tipologia di campione da raccogliere.
- GESTIONE DEL MATERIALE STERILE:
-Cosa è la sterilità, scopi e indicazioni;
-Breve presentazione del processo di sterilizzazione;
- Metodologie di sterilizzazione: brevi accenni legati al materiale più comunemente usato.
-Tipologie di confezionamento del materiale sterile: identificare data di scadenza, alterazioni che ne compromettano la sterilità, modalità di apertura.
- -Manipolazione del materiale sterile con tecnica NO-TOUCH
- LA RACCOLTA DI CAMPIONI BIOLOGICI:
-Aspetti preliminari: raccolta dati e adeguamento procedura in base all’età della persona; corretta identificazione secondo le normative vigenti)
-Tipologie di esami: colturale, chimico-fisico, citologico;
- Espettoraro: raccolta campione per esame colturale, esame citologico, esame chimico fisico, ricerca bacillo di Koch (corrette informazioni e corretta procedura, conservazio);
- Urine: raccolta campione per esame colturale, esame citologico, esame chimico fisico, raccolta urine delle 24 h, raccolta campione da sistema di raccolta con catetere vescicale o da sacchetto collettore pediatrico o raccolta urine per esame multistix (corrette informazioni e corretta procedura, conservazio);
- Feci: raccolta campione per sangue occulto, copro coltura, ricerca parassiti, scotch test (corrette informazioni e corretta procedura, conservazio);
- Raccolta campione biologico tramite tampone: tampone auricolare, tampone nasale, tampone faringeo, tampone da ferite infette (corrette informazioni e postura, corretta procedura, conserva zio);
- Saliva: (corrette informazioni, corretta procedura, conservazio);
-Sperma (corrette informazioni, corretta procedura, conservazio);
- Raccolta campione di sangue venoso:
- Scopo
- Aspetti preliminari: raccolta dati e adeguamento procedura in base all’età della persona; corretta identificazione secondo le normative vigenti)
- Anatomia del sistema venoso periferico: vene basilica, cefalica e metacarpali.
- Come identificare la sede idonea: osservazione, palpazione e ispezione.
- Controindicazioni: edema, ematoma, plegie, flebiti, suture chirurgiche, arto omolaterale mastectomia.
- Caratteristiche di un ago da prelievo;
- Preparazione del materiale e della persona;
- Procedura del prelievo con: siringa classica, sistema vacutainer e sistema monovette;
- Come operare in caso non refluisca sangue nel sistema di prelevamento;
- Riempimento e conservazione provette: criteri fondamentali;
- Considerazioni legate alla preparazione del paziente in fase di preanalisi: assunzione di alcool, alimenti particolari, digiuno, attività fisica, la postura, terapie in essere;
- Valutazione dell’emostasi: elemento fondamentale.
- Smaltimento del materiale.
- Fonti di errore in fase di prelievo di sangue venoso;
-Differenza tra antisettici e disinfettanti;
-Breve classificazione secondo organo bersaglio, substrato trattato;
-Fattori che influenzano l’attività di antisettici e disinfettanti;
-Principi generali per un uso corretto di antisettici e disinfettanti;
Precauzioni di utilizzo;
- Antisettici e disinfettanti utili nella raccolta di campioni biologici: alcool etilico e isopropilico, clorexidina alcolica, clorexidina gluconato, clorexidina gluconato non saponosa, iodopovidone in soluzione alcolica, e acquosa, polifenolo,
- IGIENE DELLE MANI NELL’AMBITO DELLA RACCOLTA DEI CAMPIONI BIOLOGICI:
-Principi generali;
-I 5 momenti fondamentali per l’igiene delle mani secondo L’OMS;
- Tipologie di lavaggio delle mani (scopo, tempi e modalità) in base al campione biologico da raccogliere;
- - Uso ragionato dei guanti: quale tipologie in base ala tipologia di campione da raccogliere.
- GESTIONE DEL MATERIALE STERILE:
-Cosa è la sterilità, scopi e indicazioni;
-Breve presentazione del processo di sterilizzazione;
- Metodologie di sterilizzazione: brevi accenni legati al materiale più comunemente usato.
-Tipologie di confezionamento del materiale sterile: identificare data di scadenza, alterazioni che ne compromettano la sterilità, modalità di apertura.
- -Manipolazione del materiale sterile con tecnica NO-TOUCH
- LA RACCOLTA DI CAMPIONI BIOLOGICI:
-Aspetti preliminari: raccolta dati e adeguamento procedura in base all’età della persona; corretta identificazione secondo le normative vigenti)
-Tipologie di esami: colturale, chimico-fisico, citologico;
- Espettoraro: raccolta campione per esame colturale, esame citologico, esame chimico fisico, ricerca bacillo di Koch (corrette informazioni e corretta procedura, conservazio);
- Urine: raccolta campione per esame colturale, esame citologico, esame chimico fisico, raccolta urine delle 24 h, raccolta campione da sistema di raccolta con catetere vescicale o da sacchetto collettore pediatrico o raccolta urine per esame multistix (corrette informazioni e corretta procedura, conservazio);
- Feci: raccolta campione per sangue occulto, copro coltura, ricerca parassiti, scotch test (corrette informazioni e corretta procedura, conservazio);
- Raccolta campione biologico tramite tampone: tampone auricolare, tampone nasale, tampone faringeo, tampone da ferite infette (corrette informazioni e postura, corretta procedura, conserva zio);
- Saliva: (corrette informazioni, corretta procedura, conservazio);
-Sperma (corrette informazioni, corretta procedura, conservazio);
- Raccolta campione di sangue venoso:
- Scopo
- Aspetti preliminari: raccolta dati e adeguamento procedura in base all’età della persona; corretta identificazione secondo le normative vigenti)
- Anatomia del sistema venoso periferico: vene basilica, cefalica e metacarpali.
- Come identificare la sede idonea: osservazione, palpazione e ispezione.
- Controindicazioni: edema, ematoma, plegie, flebiti, suture chirurgiche, arto omolaterale mastectomia.
- Caratteristiche di un ago da prelievo;
- Preparazione del materiale e della persona;
- Procedura del prelievo con: siringa classica, sistema vacutainer e sistema monovette;
- Come operare in caso non refluisca sangue nel sistema di prelevamento;
- Riempimento e conservazione provette: criteri fondamentali;
- Considerazioni legate alla preparazione del paziente in fase di preanalisi: assunzione di alcool, alimenti particolari, digiuno, attività fisica, la postura, terapie in essere;
- Valutazione dell’emostasi: elemento fondamentale.
- Smaltimento del materiale.
- Fonti di errore in fase di prelievo di sangue venoso;
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
nessuna
Corsi
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Persone
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Docenti
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