ID:
SUT0302
Durata (ore):
64
CFU:
8
SSD:
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
Sede:
Como - Università degli Studi dell'Insubria
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
L'insegnamento muove dall'assunto che non esista educazione, pedagogia e formazione se non in prospettiva interculturale. In un'epoca segnata dalla fine delle grandi narrazioni, dalla complessità sociale, dalla trasformazione tecnologica e dall'avvento dell'intelligenza artificiale, il corso fornisce ai futuri docenti di area umanistica della scuola secondaria e ai professionisti della formazione le coordinate teoriche, etiche e pedagogiche per interpretare la società contemporanea e per abitare la relazione educativa come pratica interculturale, di cura e di cittadinanza.
Il corso mira a sviluppare la capacità di leggere criticamente i processi culturali tra la fine del Novecento e il nuovo millennio, di riconoscere la dimensione etica delle scelte educative — anche di fronte alle sfide poste dall'intelligenza artificiale — e di progettare percorsi formativi orientati alla giustizia sociale, alla speranza e alla cittadinanza globale.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di:
DD1 – Conoscenza e comprensione
● descrivere i principali nodi della sociologia dei processi culturali e della pedagogia sociale contemporanea: fine delle grandi narrazioni, pensiero della complessità, società della rappresentazione, questione etica;
● comprendere i fondamenti della pedagogia interculturale, dell'etica della cura e dell'educazione alla cittadinanza globale.
DD2 – Applicare conoscenza e comprensione
● progettare percorsi educativi in prospettiva interculturale per la scuola secondaria o per i contesti della formazione, integrando i contributi teorici del corso;
● utilizzare in modo critico e consapevole ambienti e strumenti digitali, inclusa l'intelligenza artificiale generativa, nella pratica educativa.
DD3 – Autonomia di giudizio
● valutare criticamente le trasformazioni culturali, tecnologiche e sociali contemporanee e le loro implicazioni educative;
● riconoscere le questioni etiche connesse all'uso dell'IA e alla delega del giudizio, in dialogo con la riflessione di Arendt e con l'etica della cura.
DD4 – Abilità comunicative
● esporre e argomentare in modo chiaro e rigoroso temi pedagogici, etici e interculturali, utilizzando il lessico specialistico della disciplina;
● partecipare al confronto collaborativo negli ambienti online (forum, e-tivity) e presentare i propri elaborati.
DD5 – Capacità di apprendimento
● reperire, selezionare e utilizzare autonomamente fonti scientifiche, anche ad accesso aperto, per approfondire i temi del corso;
● sviluppare un apprendimento riflessivo e autodiretto, documentato nell'e-portfolio, adeguato anche a studenti-lavoratori.
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze preliminari specifiche. Sono utili un interesse per i temi culturali, etici e sociali contemporanei e una disponibilità al confronto critico e riflessivo.
Metodi didattici
L'insegnamento adotta una didattica blended: le 64 ore sono erogate per il 50% in presenza e per il 50% in modalità sincrona online tramite Microsoft Teams; alcune lezioni sono rese disponibili come videolezioni asincrone, insieme ai materiali di studio e alle attività, sulla piattaforma Moodle. L'impianto è pensato per una frequenza non continuativa ed è adeguato a studenti-lavoratori.
Le attività didattiche comprendono:
● lezioni dialogate per l'inquadramento teorico dei nuclei tematici;
● analisi e discussione di testi, saggi e fonti, anche ad accesso aperto;
● videolezioni asincrone e materiali multimediali su Moodle;
● e-tivity progettate secondo il modello di Gilly Salmon (stimolo, compito, contributo individuale, rilancio del docente), svolte in modalità asincrona sul forum;
● forum di discussione e confronto collaborativo tra pari;
● un e-portfolio riflessivo che accompagna l'intero percorso e ne documenta l'apprendimento.
Le quattro e-tivity costituiscono un carico didattico che sostituisce parte della bibliografia e concorre alla valutazione finale (fino a 8 punti su 30). Le attività sostengono in particolare lo sviluppo delle competenze previste nei descrittori DD2, DD3, DD4 e DD5, favorendo la partecipazione attiva, la riflessione critica e l'apprendimento autonomo.
Verifica Apprendimento
La verifica dell'apprendimento consiste in una prova orale individuale. Sono previsti due percorsi.
1. Percorso con e-tivity (consigliato, in particolare per studenti-lavoratori)
Durante il corso lo studente svolge le quattro e-tivity proposte su Moodle, documentandole in un e-portfolio riflessivo. L'ultima e-tivity consiste in un project work: la progettazione di un'unità di apprendimento interculturale (individuale o in piccolo gruppo, fino a quattro studenti). Il completamento delle e-tivity attribuisce fino a 8 punti su 30 e dà diritto alla riduzione di un volume della bibliografia. La prova orale verte sui contenuti del corso e sull'e-portfolio (fino a 22 punti).
2. Percorso senza e-tivity
La prova orale individuale verte sull'intero programma e sulla bibliografia completa (fino a 30 punti).
Le e-tivity
● E-tivity 1 – Autobiografia culturale ed educativa: mappatura del proprio repertorio culturale e della propria storia formativa (fase di socializzazione).
● E-tivity 2 – Interroga l'algoritmo: analisi critica di stereotipi e bias prodotti da un sistema di IA generativa, in dialogo con la riflessione di Arendt.
● E-tivity 3 – Un gesto di cura: analisi riflessiva di un episodio di cura educativa alla luce delle categorie di Mortari.
● E-tivity 4 (project work) – Unità di apprendimento interculturale: progettazione di un percorso didattico su un tema umanistico in prospettiva interculturale, con uso critico dell'IA e attenzione alla dimensione di cura.
Criteri di valutazione
Saranno valutati:
● la padronanza delle conoscenze teoriche e la comprensione dei nuclei del corso;
● la capacità di collegare criticamente teorie, autori e concetti;
● l'autonomia di giudizio nell'analisi delle trasformazioni culturali e delle questioni etiche;
● la chiarezza, il rigore e la correttezza dell'esposizione e l'uso della terminologia specialistica;
● la capacità di reperire e utilizzare autonomamente fonti pertinenti (in particolare nel project work).
Criteri di attribuzione del voto
● 18-21: conoscenze essenziali, applicazione guidata dei concetti, comunicazione sufficientemente corretta;
● 22-26: conoscenze adeguate, collegamenti corretti e argomentazione ordinata;
● 27-30: conoscenze solide e approfondite, autonomia di giudizio e comunicazione efficace;
● 30 e lode: padronanza eccellente, integrazione teorico-pratica originale e piena autonomia argomentativa.
Gli elaborati delle e-tivity e il project work sono caricati individualmente sulla piattaforma Moodle e nel gruppo Teams dedicato all'insegnamento.
Contenuti
L'insegnamento è articolato in sette nuclei tematici, preceduti da un'introduzione, per complessive 64 ore (8 CFU). Il percorso segue un arco che va dalla diagnosi della società contemporanea alla questione etica, fino al conflitto e alla speranza, con la prospettiva interculturale come filo conduttore e l'intelligenza artificiale come banco di prova etico.
Nucleo 1 – L'assunto: perché ogni pedagogia è interculturale
● Presentazione del corso e del patto formativo.
● La pedagogia interculturale come cornice dell'intera educazione.
● Narrazioni «tossiche» e dialogo interculturale.
Nucleo 2 – La fine delle grandi narrazioni e la complessità
● Lyotard e la condizione postmoderna: il crollo dei metaracconti.
● Il pensiero della complessità: Morin e i saperi necessari.
● Razionalità dialogica e agire comunicativo: Habermas.
Nucleo 3 – La società della rappresentazione e dell'apparire
● Goffman: la vita quotidiana come rappresentazione, il sé come performance.
● Galimberti: l'ospite inquietante, il nichilismo giovanile e l'etica del viandante.
Nucleo 4 – La questione etica: dalla banalità del male all'etica dell'IA
● Arendt: la banalità del male, il non-pensiero, la responsabilità del giudizio.
● Etica dell'intelligenza artificiale: bias, opacità, delega algoritmica del giudizio.
Nucleo 5 – Etica della cura e fondamenti della pedagogia
● Mortari: la pratica dell'aver cura come gesto educativo originario; fondamenti della pedagogia e della pedagogia sociale.
● Tronto: l'etica della cura come paradigma contro la razionalità strumentale.
Nucleo 6 – Conflitti, diritti, dissidenza: l'interculturale come lotta
● Guerra, conflitti e povertà nella società occidentale contemporanea.
● Le voci dei poeti dissidenti (cinesi, africani; Darwish) come testimonianza di libertà.
● Freire: educazione come pratica di liberazione e coscientizzazione.
Nucleo 7 – Sguardi sul futuro: capacità, cittadinanza, speranza
● Sen e Nussbaum: le capabilities, lo sviluppo come libertà, le humanities per la cittadinanza democratica.
● Tarozzi: educazione alla cittadinanza globale e coltivare la speranza.
● L'orizzonte di un'Europa culturale e dei giovani.
Lingua Insegnamento
Italiano
Altre informazioni
Il docente riceve gli studenti secondo modalità e orari pubblicati attraverso i canali istituzionali dell'Ateneo, anche in modalità online.
Data la frequenza non continuativa e la componente online, gli studenti sono tenuti a consultare regolarmente le piattaforme Moodle e Teams e i materiali messi a disposizione dal docente.
Sono possibili incontri di approfondimento individuale sui temi del corso, nonché orientamento per il project work e per eventuali attività di ricerca e tesi coerenti con gli argomenti trattati.
Un video di presentazione del corso è reso disponibile sulla piattaforma Moodle all'avvio delle attività.
Corsi
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LINGUAGGI E COMPETENZE PER LA FORMAZIONE
Laurea Magistrale
2 anni
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