Il corso estende le conoscenze degli studenti relative alle dinamiche comunicative e storiografiche. L'obiettivo principale è l'acquisizione di strumenti metodologici avanzati per decostruire la narrazione degli eventi in stretta relazione con il contesto socio-politico di riferimento. Gli studenti sviluppano la capacità di applicare tali modelli interpretativi a casi di studio complessi e interdisciplinari. Il percorso formativo consolida l'autonomia di giudizio critico e la capacità di gestire la complessità delle fonti informative.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Le attività didattiche si svolgono prevalentemente tramite lezioni frontali. Il docente presenta i quadri teorici relativi ai processi comunicativi e alla narrazione degli eventi sociali. La didattica integra l'utilizzo mirato di supporti audiovisivi e cinematografici. Tali materiali costituiscono i casi di studio empirici per l'analisi e la decostruzione dei flussi informativi. Si richiede la partecipazione interattiva degli studenti mediante discussioni critiche e riflessioni guidate.
Verifica Apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento. La verifica dell'apprendimento avviene tramite esame orale. Per verificare le capacità applicative e l'autonomia progettuale, lo studente ha la facoltà di sostituire un testo del programma con una tesina scritta su un caso di studio concordato. Il colloquio orale ha una durata media di 20 minuti.
Criteri di ripartizione della valutazione: - Il 60% del voto valuta l'esattezza e la qualità scientifica dei contenuti esposti. - Il 30% del voto valuta la capacità di argomentazione logica e l'autonomia di giudizio critico. - Il 10% del voto valuta l'efficacia espositiva e la proprietà del lessico specialistico.
Criteri di graduazione per fasce di voto: - Fascia 18–21 (Sufficiente): Conoscenza mnemonica dei contenuti, comprensione descrittiva lineare delle narrazioni ed esposizione elementare. - Fascia 22–26 (Buono): Comprensione articolata dei nessi tra evento e contesto, con buona capacità di motivare le analisi storiche. - Fascia 27–30 (Ottimo): Padronanza critica approfondita dei modelli interpretativi, eccellente autonomia di giudizio e uso rigoroso del linguaggio accademico. - Fascia 30 e lode (Eccellente): Tutto quello descritto nella fascia precedente, irrobustito dalla capacità di elaborare una visione complessiva del corso, proponendone un'interpretazione personale basata, eventualmente, anche su una lettura filosofica, politica e sociale.
Contenuti
Il programma si articola in due parti principali.
Parte 1: Analisi storico-comunicativa delle narrazioni e dell'immaginario collettivo.
Primo modulo (Disgiunzione tra evento e narrazione): Analisi della ricezione e della conseguente alterazione storiografica dell'avvenimento. Casi di studio: Damnatio memoriae, Res gestae divi Augusti, storiografia di Caligola e Nerone, Sinodo del cadavere, appello di Clermont. Ruolo dell'astrologia in Sesto Empirico e Savonarola. Mitopoiesi nel Palio di Siena e nella presa della Bastiglia. Narrazione mediatica dei regicidi e degli omicidi politici contemporanei: Lincoln, JFK, Martin Luther King, Malcolm X, Guevara. Analisi comunicativa della strage di via Fani e del sequestro e assassinio di Aldo Moro.
Secondo modulo (Fenomenologia dell'immaginario collettivo): Impatto sociologico e comunicativo dei serial killer, con specifico focus sui comportamenti di interazione con gli organi di stampa. Analisi politico-sociale dei presunti avvistamenti di vampiri e fantasmi come elementi di tensione comunitaria. Evoluzione storica e letteraria della figura del giustiziere a livello conscio e inconscio.
Parte 2: Giurisprudenza, politica e comunicazione di massa.
Analisi ermeneutica di selezionate sentenze della Corte Suprema degli Stati Uniti. Il focus è incentrato sull'impatto mediatizzato di eventi politici e sociali a elevata rilevanza comunicativa.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Nel semestre di lezione, il docente è sempre disponibile prima o dopo lo svolgimento della lezione. Nell'altro semestre, previo appuntamento da concordare inviando una mail all'indirizzo istituzionale.