ID:
GIU0620
Durata (ore):
60
CFU:
8
SSD:
DIRITTO PENALE
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Primo Semestre (15/09/2026 - 19/12/2026)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso muove da una domanda centrale: come può la giustizia rispondere a un’offesa senza esaurirsi nell’accertamento della responsabilità e nell’applicazione di una sanzione, ma aprendosi all’ascolto, al riconoscimento e alla riparazione?
A partire da questa domanda, il corso introduce al paradigma della giustizia riparativa (restorative justice) e ai suoi principali metodi, promuovendo l’acquisizione di conoscenze e competenze relative alla gestione dialogica e cooperativa dei conflitti, con particolare riferimento a quelli aventi rilevanza penale. La materia sarà esaminata nel quadro delle fonti nazionali e sovranazionali, con specifica attenzione alla Direttiva 2012/29/UE.
Il corso intende integrare la formazione del giurista e del mediatore linguistico e culturale, offrendo gli strumenti necessari per comprendere il significato e le potenzialità della mediazione penale, del restorative dialogue, del conferencing e degli altri metodi riparativi.
Particolare attenzione sarà dedicata alla dimensione linguistica della giustizia riparativa, attraverso il confronto tra la terminologia italiana e quella inglese e l’analisi delle relazioni tra linguaggio giuridico, dialogico ed empatico. Il paradigma riparativo sarà inoltre approfondito nella sua dimensione filosofica, etica e antropologica, in una prospettiva multidisciplinare aperta al dialogo con i diritti umani, la comunicazione interculturale, il diritto penale e processuale penale, la criminologia e il diritto comparato.
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di comprendere i principi e i contenuti della giustizia riparativa; conoscere i suoi principali metodi, con particolare riferimento alla mediazione umanistica; riconoscere il ruolo delle vittime e il valore della riparazione, anche simbolica; utilizzare correttamente la terminologia specialistica italiana e inglese; comprendere le condizioni necessarie per avviare percorsi dialogici volti alla ricomposizione della frattura relazionale prodotta dall’illecito.
A partire da questa domanda, il corso introduce al paradigma della giustizia riparativa (restorative justice) e ai suoi principali metodi, promuovendo l’acquisizione di conoscenze e competenze relative alla gestione dialogica e cooperativa dei conflitti, con particolare riferimento a quelli aventi rilevanza penale. La materia sarà esaminata nel quadro delle fonti nazionali e sovranazionali, con specifica attenzione alla Direttiva 2012/29/UE.
Il corso intende integrare la formazione del giurista e del mediatore linguistico e culturale, offrendo gli strumenti necessari per comprendere il significato e le potenzialità della mediazione penale, del restorative dialogue, del conferencing e degli altri metodi riparativi.
Particolare attenzione sarà dedicata alla dimensione linguistica della giustizia riparativa, attraverso il confronto tra la terminologia italiana e quella inglese e l’analisi delle relazioni tra linguaggio giuridico, dialogico ed empatico. Il paradigma riparativo sarà inoltre approfondito nella sua dimensione filosofica, etica e antropologica, in una prospettiva multidisciplinare aperta al dialogo con i diritti umani, la comunicazione interculturale, il diritto penale e processuale penale, la criminologia e il diritto comparato.
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di comprendere i principi e i contenuti della giustizia riparativa; conoscere i suoi principali metodi, con particolare riferimento alla mediazione umanistica; riconoscere il ruolo delle vittime e il valore della riparazione, anche simbolica; utilizzare correttamente la terminologia specialistica italiana e inglese; comprendere le condizioni necessarie per avviare percorsi dialogici volti alla ricomposizione della frattura relazionale prodotta dall’illecito.
Prerequisiti
Non è prevista alcuna propedeuticità
Metodi didattici
Il corso si svolge nel primo semestre e comprende 50 ore di attività didattica, corrispondenti a 8 CFU, articolate in 25 ore in presenza e 25 ore a distanza.
Le lezioni in presenza si terranno dal 28 settembre al 6 novembre 2026; le lezioni a distanza dal 9 novembre al 18 dicembre 2026. Durante il periodo di didattica a distanza, le attività saranno erogate esclusivamente online, al fine di garantire parità di condizioni a tutti gli studenti.
La didattica comprende lezioni frontali e dialogate, analisi delle fonti normative e sovranazionali, discussione di casi e attività pratico-esperienziali dedicate ai metodi dialogici e riparativi. Per la natura del corso e delle metodologie impiegate, la frequenza è vivamente consigliata sia per le attività in presenza sia per quelle online.
Le lezioni in presenza si terranno dal 28 settembre al 6 novembre 2026; le lezioni a distanza dal 9 novembre al 18 dicembre 2026. Durante il periodo di didattica a distanza, le attività saranno erogate esclusivamente online, al fine di garantire parità di condizioni a tutti gli studenti.
La didattica comprende lezioni frontali e dialogate, analisi delle fonti normative e sovranazionali, discussione di casi e attività pratico-esperienziali dedicate ai metodi dialogici e riparativi. Per la natura del corso e delle metodologie impiegate, la frequenza è vivamente consigliata sia per le attività in presenza sia per quelle online.
Verifica Apprendimento
L’apprendimento sarà verificato mediante un esame orale, con attribuzione del voto finale in trentesimi, avente ad oggetto l’intero programma.
Il colloquio si svolgerà secondo la modalità del “cono rovesciato”: prenderà avvio da una domanda di carattere generale e proseguirà con domande progressivamente più specifiche, volte a verificare la capacità dello studente di approfondire i temi affrontati e di stabilire collegamenti tra le diverse dimensioni della giustizia riparativa.
Saranno valutate la conoscenza dei principi, dei metodi e delle fonti della giustizia riparativa; la capacità di collegarne i profili giuridici, linguistici e filosofico-culturali; la correttezza dell’argomentazione; la padronanza del lessico specialistico italiano e della terminologia fondamentale della restorative justice in lingua inglese.
Il conseguimento della sufficienza richiede la conoscenza dei contenuti essenziali del programma e la capacità di esporli in modo chiaro. Le valutazioni più elevate saranno attribuite in presenza di una conoscenza approfondita, di autonomia critica, di capacità di collegamento interdisciplinare e di un uso preciso del linguaggio specialistico.
Il colloquio si svolgerà secondo la modalità del “cono rovesciato”: prenderà avvio da una domanda di carattere generale e proseguirà con domande progressivamente più specifiche, volte a verificare la capacità dello studente di approfondire i temi affrontati e di stabilire collegamenti tra le diverse dimensioni della giustizia riparativa.
Saranno valutate la conoscenza dei principi, dei metodi e delle fonti della giustizia riparativa; la capacità di collegarne i profili giuridici, linguistici e filosofico-culturali; la correttezza dell’argomentazione; la padronanza del lessico specialistico italiano e della terminologia fondamentale della restorative justice in lingua inglese.
Il conseguimento della sufficienza richiede la conoscenza dei contenuti essenziali del programma e la capacità di esporli in modo chiaro. Le valutazioni più elevate saranno attribuite in presenza di una conoscenza approfondita, di autonomia critica, di capacità di collegamento interdisciplinare e di un uso preciso del linguaggio specialistico.
Contenuti
Il corso è articolato in due moduli, dedicati rispettivamente ai fondamenti teorico-culturali e ai profili giuridico-linguistici della giustizia riparativa e della mediazione penale.
Nel primo modulo (20 ore) saranno affrontati:
a) origini, nozione, principi e finalità della giustizia riparativa (5 ore);
b) lessico e concetti chiave della giustizia riparativa (5 ore);
c) principali metodi riparativi: restorative dialogue, mediazione tra la persona indicata come autore dell’offesa e la vittima, mediazione indiretta o con vittima surrogata, conferencing, victim empathy groups, resoconti di vittimizzazione e forme della riparazione (10 ore, comprensive di attività pratico-esperienziali).
Nel secondo modulo (30 ore) saranno trattati:
a) tecniche dialogiche di gestione e trasformazione dei conflitti (10 ore);
b) fonti nazionali e sovranazionali in materia di giustizia riparativa e mediazione (10 ore);
c) rapporti tra giustizia riparativa e sistema penale, con particolare riferimento alla riforma introdotta dal d.lgs. 150/2022 (10 ore).
Il linguaggio costituisce il filo conduttore del corso: saranno analizzati il lessico normativo e quello della mediazione, il rapporto tra linguaggio autoritativo e cooperativo, il valore comunicativo della legge e le corrispondenze terminologiche tra i sistemi di civil law e di common law.
Nel primo modulo (20 ore) saranno affrontati:
a) origini, nozione, principi e finalità della giustizia riparativa (5 ore);
b) lessico e concetti chiave della giustizia riparativa (5 ore);
c) principali metodi riparativi: restorative dialogue, mediazione tra la persona indicata come autore dell’offesa e la vittima, mediazione indiretta o con vittima surrogata, conferencing, victim empathy groups, resoconti di vittimizzazione e forme della riparazione (10 ore, comprensive di attività pratico-esperienziali).
Nel secondo modulo (30 ore) saranno trattati:
a) tecniche dialogiche di gestione e trasformazione dei conflitti (10 ore);
b) fonti nazionali e sovranazionali in materia di giustizia riparativa e mediazione (10 ore);
c) rapporti tra giustizia riparativa e sistema penale, con particolare riferimento alla riforma introdotta dal d.lgs. 150/2022 (10 ore).
Il linguaggio costituisce il filo conduttore del corso: saranno analizzati il lessico normativo e quello della mediazione, il rapporto tra linguaggio autoritativo e cooperativo, il valore comunicativo della legge e le corrispondenze terminologiche tra i sistemi di civil law e di common law.
Corsi
Corsi
LINGUE MODERNE PER LA COMUNICAZIONE E LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
Laurea Magistrale
2 anni
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Persone
Persone (2)
Docenti di ruolo di Ia fascia
Ricercatori
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