ID:
SUT0415
Durata (ore):
64
CFU:
8
SSD:
Diritto privato comparato
Sede:
Como - Università degli Studi dell'Insubria
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso si propone di introdurre lo studente alla conoscenza dei grandi sistemi giuridici del mondo, con particolare riguardo alla loro genesi e alla loro evoluzione nel contesto attuale caratterizzato dal fenomeno della globalizzazione. Le esperienze prese in considerazione saranno quelle maggiormente esemplificative delle tradizioni di civil law e di common law, in particolare quella inglese e quella statunitense per i sistemi di common law, quella francese, tedesca e italiana per i sistemi di civil law. Particolare attenzione sarà altresì dedicata alla tradizione giuridica islamica, esaminata nella sua dimensione storica e contemporanea, evidenziandone il carattere dinamico, plurale e la crescente rilevanza nei fenomeni di pluralismo giuridico che interessano le società contemporanee.
Particolare attenzione verrà poi prestata all'evoluzione dei sistemi asiatici, sudamericani e africani nell'esperienza attuale.
Lo studio dei diversi ordinamenti verrà affrontato in chiave storico-comparatistica, volta a evidenziare l'interazione tra cultura, diritto ed evoluzione di un linguaggio tecnico-giuridico.
In particolare, gli obiettivi formativi, in riferimento ai Descrittori di Dublino, sono i seguenti:
Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente sarà in grado di comprendere criticamente le caratteristiche e l’evoluzione dei principali sistemi giuridici contemporanei, cogliendone le differenze, le convergenze e le interazioni nel contesto globale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di applicare il metodo comparatistico all’analisi di istituti e fenomeni giuridici appartenenti a differenti tradizioni normative e culturali.
Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di interpretare criticamente fonti e modelli giuridici differenti, formulando giudizi autonomi sulle dinamiche del pluralismo giuridico e della globalizzazione.
Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di esporre e argomentare in modo chiaro e rigoroso questioni relative ai sistemi giuridici comparati, utilizzando correttamente il linguaggio tecnico-giuridico.
Capacità di apprendimento
Lo studente sarà in grado di approfondire autonomamente temi e problemi del diritto comparato, selezionando criticamente fonti e materiali utili all’aggiornamento delle proprie conoscenze.
Particolare attenzione verrà poi prestata all'evoluzione dei sistemi asiatici, sudamericani e africani nell'esperienza attuale.
Lo studio dei diversi ordinamenti verrà affrontato in chiave storico-comparatistica, volta a evidenziare l'interazione tra cultura, diritto ed evoluzione di un linguaggio tecnico-giuridico.
In particolare, gli obiettivi formativi, in riferimento ai Descrittori di Dublino, sono i seguenti:
Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente sarà in grado di comprendere criticamente le caratteristiche e l’evoluzione dei principali sistemi giuridici contemporanei, cogliendone le differenze, le convergenze e le interazioni nel contesto globale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di applicare il metodo comparatistico all’analisi di istituti e fenomeni giuridici appartenenti a differenti tradizioni normative e culturali.
Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di interpretare criticamente fonti e modelli giuridici differenti, formulando giudizi autonomi sulle dinamiche del pluralismo giuridico e della globalizzazione.
Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di esporre e argomentare in modo chiaro e rigoroso questioni relative ai sistemi giuridici comparati, utilizzando correttamente il linguaggio tecnico-giuridico.
Capacità di apprendimento
Lo studente sarà in grado di approfondire autonomamente temi e problemi del diritto comparato, selezionando criticamente fonti e materiali utili all’aggiornamento delle proprie conoscenze.
Metodi didattici
Il corso adotta un approccio interdisciplinare alla materia, coinvolgendo gli studenti: 1. nell’analisi critica di alcuni casi giurisprudenziali famosi, 2. nella lettura di alcuni testi letterari importanti, che mettono in luce la figura del giurista e l’importanza della legge scritta nei diversi contesti
normativi, 3. nella visione di alcuni documentari che rappresentano diverse visioni e concezioni del diritto.
normativi, 3. nella visione di alcuni documentari che rappresentano diverse visioni e concezioni del diritto.
Verifica Apprendimento
La verifica dell’apprendimento è finalizzata ad accertare l’acquisizione delle conoscenze relative ai principali sistemi giuridici contemporanei e alla loro evoluzione nel contesto della globalizzazione, nonché la capacità di analizzare in prospettiva storico-comparatistica le relazioni tra diritto, cultura e sviluppo degli ordinamenti giuridici.
La valutazione finale è espressa in trentesimi ed è articolata nelle seguenti componenti:
• Esame orale (70% del voto finale): colloquio individuale della durata indicativa di 20-30 minuti, vertente sull’intero programma del corso. La prova è finalizzata a verificare la conoscenza dei principali sistemi giuridici esaminati, la comprensione delle loro caratteristiche distintive e la capacità di individuare analogie, differenze e processi di circolazione dei modelli giuridici.
• Breve presentazione o analisi comparata di un caso (30% del voto finale): esposizione individuale o in piccolo gruppo (5-10 minuti) relativa a un ordinamento giuridico, a un istituto o a una questione affrontata durante il corso. La prova è finalizzata a verificare la capacità di applicare il metodo comparatistico, formulare valutazioni autonome e comunicare in modo chiaro e rigoroso i risultati dell’analisi.
Per gli studenti non frequentanti è richiesto lo studio del manuale indicato. Le modalità della prova integrativa saranno concordate con il docente e saranno coerenti con gli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Criteri di valutazione
18-21/30 (sufficiente)
Lo studente dimostra una conoscenza essenziale dei sistemi giuridici oggetto del corso e dei principali concetti del diritto comparato. È in grado di descrivere le caratteristiche fondamentali degli ordinamenti esaminati e di utilizzare correttamente la terminologia di base, pur con limitata capacità di analisi comparativa e di approfondimento critico.
22-26/30 (buono)
Lo studente dimostra una conoscenza solida e articolata dei contenuti del corso. Sa applicare gli strumenti dell’analisi comparatistica, individuare analogie e differenze tra gli ordinamenti esaminati, formulare osservazioni motivate e utilizzare in modo appropriato il linguaggio tecnico-giuridico.
27-30 e lode (ottimo/eccellente)
Lo studente dimostra una conoscenza approfondita e critica dei sistemi giuridici studiati e della loro evoluzione storica e contemporanea. È in grado di applicare con autonomia il metodo comparatistico, collegare efficacemente esperienze giuridiche appartenenti a differenti tradizioni, formulare valutazioni originali e rigorosamente argomentate e comunicare con precisione e piena padronanza del linguaggio disciplinare. La lode è attribuita in presenza di risultati di particolare eccellenza sotto il profilo dell'autonomia di giudizio, della capacità comparativa e della qualità dell'esposizione.
La valutazione finale è espressa in trentesimi ed è articolata nelle seguenti componenti:
• Esame orale (70% del voto finale): colloquio individuale della durata indicativa di 20-30 minuti, vertente sull’intero programma del corso. La prova è finalizzata a verificare la conoscenza dei principali sistemi giuridici esaminati, la comprensione delle loro caratteristiche distintive e la capacità di individuare analogie, differenze e processi di circolazione dei modelli giuridici.
• Breve presentazione o analisi comparata di un caso (30% del voto finale): esposizione individuale o in piccolo gruppo (5-10 minuti) relativa a un ordinamento giuridico, a un istituto o a una questione affrontata durante il corso. La prova è finalizzata a verificare la capacità di applicare il metodo comparatistico, formulare valutazioni autonome e comunicare in modo chiaro e rigoroso i risultati dell’analisi.
Per gli studenti non frequentanti è richiesto lo studio del manuale indicato. Le modalità della prova integrativa saranno concordate con il docente e saranno coerenti con gli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Criteri di valutazione
18-21/30 (sufficiente)
Lo studente dimostra una conoscenza essenziale dei sistemi giuridici oggetto del corso e dei principali concetti del diritto comparato. È in grado di descrivere le caratteristiche fondamentali degli ordinamenti esaminati e di utilizzare correttamente la terminologia di base, pur con limitata capacità di analisi comparativa e di approfondimento critico.
22-26/30 (buono)
Lo studente dimostra una conoscenza solida e articolata dei contenuti del corso. Sa applicare gli strumenti dell’analisi comparatistica, individuare analogie e differenze tra gli ordinamenti esaminati, formulare osservazioni motivate e utilizzare in modo appropriato il linguaggio tecnico-giuridico.
27-30 e lode (ottimo/eccellente)
Lo studente dimostra una conoscenza approfondita e critica dei sistemi giuridici studiati e della loro evoluzione storica e contemporanea. È in grado di applicare con autonomia il metodo comparatistico, collegare efficacemente esperienze giuridiche appartenenti a differenti tradizioni, formulare valutazioni originali e rigorosamente argomentate e comunicare con precisione e piena padronanza del linguaggio disciplinare. La lode è attribuita in presenza di risultati di particolare eccellenza sotto il profilo dell'autonomia di giudizio, della capacità comparativa e della qualità dell'esposizione.
Contenuti
Il corso presenta: 1. una introduzione alla metodologia del diritto comparato ed ai suoi strumenti di indagine, così come alla sistemologia giuridica; 2. un percorso di studio che spiega il sistema delle fonti in common law così come in civil law, attarverso una ricostruzione storica
delle principali fasi dell'evoluzione di questi sistemi, per comprenderne le
attuali differenze; 3. una visione di come avvengano i trapianti giuridici.
delle principali fasi dell'evoluzione di questi sistemi, per comprenderne le
attuali differenze; 3. una visione di come avvengano i trapianti giuridici.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Alla fine del corso è prevista una Summer school.
Ogni anno si organizza una Summer School in Comparative Law con professori provenienti da diversi università europee, al fine di condurre un’analisi comparatistica su temi particolari, come quelli attinenti il diritto ambientale comparato. Alla Summer school vengono riconosciuti 5 crediti aggiuntivi.
Ogni anno si organizza una Summer School in Comparative Law con professori provenienti da diversi università europee, al fine di condurre un’analisi comparatistica su temi particolari, come quelli attinenti il diritto ambientale comparato. Alla Summer school vengono riconosciuti 5 crediti aggiuntivi.
Corsi
Corsi
LINGUAGGI E COMPETENZE PER LA FORMAZIONE
Laurea Magistrale
2 anni
No Results Found
Persone
Persone (2)
Ricercatori a tempo determinato
Docenti di ruolo di Ia fascia
No Results Found