ID:
SUT0285
Durata (ore):
64
CFU:
8
SSD:
Psicologia dello sviluppo e dell'educazione
Sede:
Como - Università degli Studi dell'Insubria
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Obiettivi formativi
L’insegnamento approfondisce e amplia le conoscenze di base sui processi di sviluppo umano, collocandole nella prospettiva della psicologia dello sviluppo e dell’arco di vita. Attraverso il confronto con teorie, modelli e letteratura scientifica avanzata, il corso considera in particolare lo sviluppo linguistico e comunicativo nelle diverse età, le trasformazioni della preadolescenza e dell’adolescenza e l’orientamento al futuro.
Nel quadro del Corso di Laurea Magistrale, l’insegnamento contribuisce alla formazione di competenze utili per analizzare processi evolutivi complessi e per elaborare forme di comunicazione e intervento educativo fondate su evidenze, attente alla variabilità individuale e socioculturale e alle implicazioni etiche e sociali.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell’insegnamento, lo studente o la studentessa sarà in grado di:
• DD1 - Analizzare criticamente teorie, modelli e risultati di ricerca della psicologia dello sviluppo e dell’arco di vita, riconoscendone presupposti, contributi e limiti.
• DD1 - Interpretare i cambiamenti psicologici, linguistici e comunicativi nelle diverse età della vita, con particolare attenzione a infanzia, preadolescenza, adolescenza, età adulta e invecchiamento.
• DD2 - Applicare concetti e strumenti di analisi a casi inediti o non familiari in contesti educativi, comunicativi e sociali, anche di natura interdisciplinare.
• DD3 - Valutare la qualità e i limiti delle evidenze disponibili, nonché le implicazioni etiche e sociali delle interpretazioni e degli interventi relativi allo sviluppo umano.
• DD3 - Argomentare giudizi autonomi su situazioni evolutive complesse, integrando prospettive teoriche e dati anche parziali o non univoci.
• DD4 - Comunicare contenuti scientifici e analisi di casi a interlocutori specialisti e non specialisti, adattando il registro, il lessico e la struttura della presentazione.
• DD5 - Selezionare autonomamente fonti scientifiche aggiornate e pertinenti per approfondire un tema e portare a compimento un prodotto di sintesi entro le scadenze previste.
L’insegnamento approfondisce e amplia le conoscenze di base sui processi di sviluppo umano, collocandole nella prospettiva della psicologia dello sviluppo e dell’arco di vita. Attraverso il confronto con teorie, modelli e letteratura scientifica avanzata, il corso considera in particolare lo sviluppo linguistico e comunicativo nelle diverse età, le trasformazioni della preadolescenza e dell’adolescenza e l’orientamento al futuro.
Nel quadro del Corso di Laurea Magistrale, l’insegnamento contribuisce alla formazione di competenze utili per analizzare processi evolutivi complessi e per elaborare forme di comunicazione e intervento educativo fondate su evidenze, attente alla variabilità individuale e socioculturale e alle implicazioni etiche e sociali.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell’insegnamento, lo studente o la studentessa sarà in grado di:
• DD1 - Analizzare criticamente teorie, modelli e risultati di ricerca della psicologia dello sviluppo e dell’arco di vita, riconoscendone presupposti, contributi e limiti.
• DD1 - Interpretare i cambiamenti psicologici, linguistici e comunicativi nelle diverse età della vita, con particolare attenzione a infanzia, preadolescenza, adolescenza, età adulta e invecchiamento.
• DD2 - Applicare concetti e strumenti di analisi a casi inediti o non familiari in contesti educativi, comunicativi e sociali, anche di natura interdisciplinare.
• DD3 - Valutare la qualità e i limiti delle evidenze disponibili, nonché le implicazioni etiche e sociali delle interpretazioni e degli interventi relativi allo sviluppo umano.
• DD3 - Argomentare giudizi autonomi su situazioni evolutive complesse, integrando prospettive teoriche e dati anche parziali o non univoci.
• DD4 - Comunicare contenuti scientifici e analisi di casi a interlocutori specialisti e non specialisti, adattando il registro, il lessico e la struttura della presentazione.
• DD5 - Selezionare autonomamente fonti scientifiche aggiornate e pertinenti per approfondire un tema e portare a compimento un prodotto di sintesi entro le scadenze previste.
Prerequisiti
È richiesta un’adeguata conoscenza della lingua italiana, almeno di livello B2. Non sono previste propedeuticità né sono richieste conoscenze preliminari specifiche di psicologia, poiché la parte iniziale del corso e i relativi materiali didattici introducono i concetti fondamentali della disciplina.
Metodi didattici
Il corso adotta un approccio integrato e centrato sulla partecipazione attiva, in coerenza con i risultati di apprendimento attesi. Le attività comprendono:
• Lezioni frontali dialogate, supportate da presentazioni, immagini, video, esempi di esperimenti e risultati di ricerca.
• Lettura guidata e analisi critica, di contributi scientifici, disegni di ricerca e dati, con attenzione alla qualità delle evidenze e ai limiti interpretativi.
• Studio di casi e problemi, anche nuovi o caratterizzati da informazioni incomplete, per confrontare spiegazioni alternative e discutere le implicazioni etiche e sociali.
• Attivazioni, esercitazioni e lavori individuali o di gruppo, finalizzati a collegare i modelli teorici a contesti educativi, comunicativi e sociali.
• Simulazioni e brevi attività di presentazione, utilizzate per esercitare l’adattamento del linguaggio e dei contenuti a interlocutori specialisti e non specialisti.
• Ricerca autonoma di fonti, necessaria per la preparazione della presentazione prevista nell’esame finale.
La partecipazione alle attività in aula è raccomandata. Tutti gli studenti e le studentesse, frequentanti e non frequentanti, devono utilizzare i materiali messi a disposizione sulla piattaforma e-learning e consultare la bibliografia dell’insegnamento tramite Leganto.
• Lezioni frontali dialogate, supportate da presentazioni, immagini, video, esempi di esperimenti e risultati di ricerca.
• Lettura guidata e analisi critica, di contributi scientifici, disegni di ricerca e dati, con attenzione alla qualità delle evidenze e ai limiti interpretativi.
• Studio di casi e problemi, anche nuovi o caratterizzati da informazioni incomplete, per confrontare spiegazioni alternative e discutere le implicazioni etiche e sociali.
• Attivazioni, esercitazioni e lavori individuali o di gruppo, finalizzati a collegare i modelli teorici a contesti educativi, comunicativi e sociali.
• Simulazioni e brevi attività di presentazione, utilizzate per esercitare l’adattamento del linguaggio e dei contenuti a interlocutori specialisti e non specialisti.
• Ricerca autonoma di fonti, necessaria per la preparazione della presentazione prevista nell’esame finale.
La partecipazione alle attività in aula è raccomandata. Tutti gli studenti e le studentesse, frequentanti e non frequentanti, devono utilizzare i materiali messi a disposizione sulla piattaforma e-learning e consultare la bibliografia dell’insegnamento tramite Leganto.
Verifica Apprendimento
L’apprendimento è verificato mediante un esame finale orale, svolto in un’unica sessione e articolato in due parti:
1. Colloquio orale - fino a 27/30. Il colloquio verte sull’intero programma e accerta la padronanza dei contenuti, la capacità di analizzare criticamente teorie e ricerche, di stabilire collegamenti tra argomenti e di applicare le conoscenze a casi o brevi situazioni-problema. Possono essere richieste una presa di posizione motivata e una riflessione sulle implicazioni etiche e sociali.
2. Presentazione strutturata - da 0 a 3/30. Il candidato o la candidata simula la presentazione a una classe di scuola secondaria, di primo o secondo grado, o a un gruppo di adulti di un libro, un film oppure un articolo scientifico collegato a uno o più temi del corso. La presentazione deve essere originale, composta da un minimo di 5 a un massimo di 7 diapositive e illustrata alla commissione mediante il proprio computer portatile oppure in versione stampata. Sono valutati la pertinenza e la qualità della fonte scelta, il collegamento critico con i contenuti del corso, l’adattamento al destinatario, la chiarezza espositiva e l’efficacia del supporto visivo.
Non è necessario concordare preventivamente l’argomento con il docente né ricevere un’approvazione. La presentazione deve essere caricata sulla pagina del corso nella piattaforma e-learning al momento dell’iscrizione all’esame. Il caricamento non comporta una valutazione anticipata: la presentazione è valutata esclusivamente durante l’esame orale.
Il voto finale, espresso in trentesimi, è dato dalla somma del punteggio del colloquio orale e di quello della presentazione. L’esame è superato con una valutazione complessiva di almeno 18/30. Non sono previste prove in itinere con peso sulla valutazione finale.
Criteri di graduazione del voto
• 18-21/30: conoscenze essenziali e complessivamente corrette; analisi e collegamenti limitati; applicazione guidata a casi semplici; esposizione comprensibile ma poco articolata.
• 22-24/30: conoscenze adeguate e ordinate; discreta capacità di collegamento e di applicazione a situazioni note; argomentazione corretta e linguaggio generalmente appropriato.
• 25-27/30: buona padronanza dei contenuti; analisi critica e applicazione autonoma anche a casi meno familiari; giudizi motivati; esposizione chiara e uso appropriato del lessico disciplinare.
• 28-30/30: padronanza molto solida e integrata; capacità di gestire problemi complessi e informazioni non univoche; autonomia di giudizio, riflessione etico-sociale e comunicazione efficace.
• 30 e lode: prestazione eccellente per rigore, originalità, profondità critica, capacità di sintesi, autonomia e qualità della presentazione.
Il programma d’esame, le modalità di verifica e i criteri di valutazione sono identici per studenti frequentanti e non frequentanti.
1. Colloquio orale - fino a 27/30. Il colloquio verte sull’intero programma e accerta la padronanza dei contenuti, la capacità di analizzare criticamente teorie e ricerche, di stabilire collegamenti tra argomenti e di applicare le conoscenze a casi o brevi situazioni-problema. Possono essere richieste una presa di posizione motivata e una riflessione sulle implicazioni etiche e sociali.
2. Presentazione strutturata - da 0 a 3/30. Il candidato o la candidata simula la presentazione a una classe di scuola secondaria, di primo o secondo grado, o a un gruppo di adulti di un libro, un film oppure un articolo scientifico collegato a uno o più temi del corso. La presentazione deve essere originale, composta da un minimo di 5 a un massimo di 7 diapositive e illustrata alla commissione mediante il proprio computer portatile oppure in versione stampata. Sono valutati la pertinenza e la qualità della fonte scelta, il collegamento critico con i contenuti del corso, l’adattamento al destinatario, la chiarezza espositiva e l’efficacia del supporto visivo.
Non è necessario concordare preventivamente l’argomento con il docente né ricevere un’approvazione. La presentazione deve essere caricata sulla pagina del corso nella piattaforma e-learning al momento dell’iscrizione all’esame. Il caricamento non comporta una valutazione anticipata: la presentazione è valutata esclusivamente durante l’esame orale.
Il voto finale, espresso in trentesimi, è dato dalla somma del punteggio del colloquio orale e di quello della presentazione. L’esame è superato con una valutazione complessiva di almeno 18/30. Non sono previste prove in itinere con peso sulla valutazione finale.
Criteri di graduazione del voto
• 18-21/30: conoscenze essenziali e complessivamente corrette; analisi e collegamenti limitati; applicazione guidata a casi semplici; esposizione comprensibile ma poco articolata.
• 22-24/30: conoscenze adeguate e ordinate; discreta capacità di collegamento e di applicazione a situazioni note; argomentazione corretta e linguaggio generalmente appropriato.
• 25-27/30: buona padronanza dei contenuti; analisi critica e applicazione autonoma anche a casi meno familiari; giudizi motivati; esposizione chiara e uso appropriato del lessico disciplinare.
• 28-30/30: padronanza molto solida e integrata; capacità di gestire problemi complessi e informazioni non univoche; autonomia di giudizio, riflessione etico-sociale e comunicazione efficace.
• 30 e lode: prestazione eccellente per rigore, originalità, profondità critica, capacità di sintesi, autonomia e qualità della presentazione.
Il programma d’esame, le modalità di verifica e i criteri di valutazione sono identici per studenti frequentanti e non frequentanti.
Contenuti
Il corso si articola nelle seguenti unità tematiche, sviluppate in sequenza:
• Unità 1 - Psicologia dello sviluppo e dell’arco di vita. Oggetto della disciplina; sviluppo come processo multidimensionale e contestuale; continuità e discontinuità; plasticità; compiti e transizioni nelle diverse età.
• Unità 2 - Metodi di ricerca. Disegni trasversali e longitudinali; osservazione, studio di caso e metodo sperimentale; lettura e interpretazione dei risultati; limiti metodologici; responsabilità etiche nella ricerca con persone di età diverse.
• Unità 3 - Principali prospettive teoriche. Approcci psicodinamici, comportamentali, cognitivi, socioculturali, dell’attaccamento, ecologici e dell’arco di vita; confronto critico tra modelli e livelli di spiegazione.
• Unità 4 - Infanzia e fanciullezza. Sviluppo cognitivo, emotivo e sociale; nascita della comunicazione; sviluppo lessicale, grammaticale e pragmatico; ruolo delle relazioni, della scuola e dei contesti socioculturali.
• Unità 5 - Preadolescenza e adolescenza. Trasformazioni corporee, cognitive, identitarie e relazionali; gruppo dei pari e contesto scolastico; linguaggio e comunicazione come strumenti di appartenenza, espressione di sé e costruzione dell’identità.
• Unità 6 - Età adulta e invecchiamento. Compiti evolutivi, ruoli e transizioni; continuità e cambiamento; trasformazioni cognitive, linguistiche, comunicative e relazionali nell’età adulta e nella terza età.
• Unità 7 - Orientamento al futuro nell’arco della vita. Definizioni e principali modelli; speranze e timori, sé possibili, progettualità e pianificazione; rapporti con autoefficacia e scelte scolastiche, professionali, relazionali e familiari.
• Unità 8 - Applicazioni educative e comunicative. Analisi di casi e prodotti culturali o scientifici; strategie con cui docenti ed educatori possono sostenere una rappresentazione del futuro articolata, realistica e fiduciosa; riflessione sulle implicazioni etiche, sociali e inclusive degli interventi.
• Unità 1 - Psicologia dello sviluppo e dell’arco di vita. Oggetto della disciplina; sviluppo come processo multidimensionale e contestuale; continuità e discontinuità; plasticità; compiti e transizioni nelle diverse età.
• Unità 2 - Metodi di ricerca. Disegni trasversali e longitudinali; osservazione, studio di caso e metodo sperimentale; lettura e interpretazione dei risultati; limiti metodologici; responsabilità etiche nella ricerca con persone di età diverse.
• Unità 3 - Principali prospettive teoriche. Approcci psicodinamici, comportamentali, cognitivi, socioculturali, dell’attaccamento, ecologici e dell’arco di vita; confronto critico tra modelli e livelli di spiegazione.
• Unità 4 - Infanzia e fanciullezza. Sviluppo cognitivo, emotivo e sociale; nascita della comunicazione; sviluppo lessicale, grammaticale e pragmatico; ruolo delle relazioni, della scuola e dei contesti socioculturali.
• Unità 5 - Preadolescenza e adolescenza. Trasformazioni corporee, cognitive, identitarie e relazionali; gruppo dei pari e contesto scolastico; linguaggio e comunicazione come strumenti di appartenenza, espressione di sé e costruzione dell’identità.
• Unità 6 - Età adulta e invecchiamento. Compiti evolutivi, ruoli e transizioni; continuità e cambiamento; trasformazioni cognitive, linguistiche, comunicative e relazionali nell’età adulta e nella terza età.
• Unità 7 - Orientamento al futuro nell’arco della vita. Definizioni e principali modelli; speranze e timori, sé possibili, progettualità e pianificazione; rapporti con autoefficacia e scelte scolastiche, professionali, relazionali e familiari.
• Unità 8 - Applicazioni educative e comunicative. Analisi di casi e prodotti culturali o scientifici; strategie con cui docenti ed educatori possono sostenere una rappresentazione del futuro articolata, realistica e fiduciosa; riflessione sulle implicazioni etiche, sociali e inclusive degli interventi.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Ricevimento
Il docente riceve su appuntamento. Giorno, orario e modalità del colloquio, in presenza oppure online, sono concordati scrivendo a paolo.bozzato@uninsubria.it.
Studenti e studentesse con esigenze specifiche
Gli studenti e le studentesse con disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento o altre esigenze documentate possono fare riferimento ai servizi di Ateneo e contattare il docente per concordare, nel rispetto delle procedure previste, modalità didattiche e d’esame adeguate.
Tesi di laurea
La tesi nell’ambito dell’insegnamento prevede, di norma, la partecipazione attiva a una ricerca coordinata dal docente. Le principali aree disponibili sono:
• Orientamento al futuro. Rappresentazioni del futuro esistenziale, scolastico, professionale, relazionale e familiare in bambini, adolescenti, adulti e anziani.
• Stereotipi e pregiudizi. Influenza di stereotipi e pregiudizi relativi al genere, all’orientamento sessuale e all’identità di genere sui comportamenti e sulle scelte nelle diverse età; possibili interventi educativi e comunicativi.
• Microaggressioni. Microaggressioni etniche, di genere, relative all’orientamento sessuale o all’identità di genere nella scuola e in altri contesti educativi; strategie di prevenzione e contrasto.
• Uso problematico di smartphone e internet. Fattori di rischio e di protezione nell’uso problematico degli strumenti digitali da parte di adolescenti e giovani adulti.
La tesi deve essere richiesta con ampio anticipo. È previsto un colloquio preliminare per discutere l’area di ricerca, le attività richieste e alcune letture scientifiche orientative, così da verificare l’interesse per il tema e per la metodologia proposta. La letteratura di riferimento è in larga parte in lingua inglese e deve essere reperita attraverso banche dati scientifiche.
Il docente riceve su appuntamento. Giorno, orario e modalità del colloquio, in presenza oppure online, sono concordati scrivendo a paolo.bozzato@uninsubria.it.
Studenti e studentesse con esigenze specifiche
Gli studenti e le studentesse con disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento o altre esigenze documentate possono fare riferimento ai servizi di Ateneo e contattare il docente per concordare, nel rispetto delle procedure previste, modalità didattiche e d’esame adeguate.
Tesi di laurea
La tesi nell’ambito dell’insegnamento prevede, di norma, la partecipazione attiva a una ricerca coordinata dal docente. Le principali aree disponibili sono:
• Orientamento al futuro. Rappresentazioni del futuro esistenziale, scolastico, professionale, relazionale e familiare in bambini, adolescenti, adulti e anziani.
• Stereotipi e pregiudizi. Influenza di stereotipi e pregiudizi relativi al genere, all’orientamento sessuale e all’identità di genere sui comportamenti e sulle scelte nelle diverse età; possibili interventi educativi e comunicativi.
• Microaggressioni. Microaggressioni etniche, di genere, relative all’orientamento sessuale o all’identità di genere nella scuola e in altri contesti educativi; strategie di prevenzione e contrasto.
• Uso problematico di smartphone e internet. Fattori di rischio e di protezione nell’uso problematico degli strumenti digitali da parte di adolescenti e giovani adulti.
La tesi deve essere richiesta con ampio anticipo. È previsto un colloquio preliminare per discutere l’area di ricerca, le attività richieste e alcune letture scientifiche orientative, così da verificare l’interesse per il tema e per la metodologia proposta. La letteratura di riferimento è in larga parte in lingua inglese e deve essere reperita attraverso banche dati scientifiche.
Corsi
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LINGUAGGI E COMPETENZE PER LA FORMAZIONE
Laurea Magistrale
2 anni
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Persone
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