ID:
SUT0290
Durata (ore):
64
CFU:
8
SSD:
Geografia
Sede:
Como - Università degli Studi dell'Insubria
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
L’insegnamento si propone di fornire conoscenze avanzate e strumenti teorico-metodologici per l’analisi critica delle trasformazioni territoriali. Particolare attenzione è dedicata ai concetti della geografia urbana, alle politiche territoriali e all’interpretazione delle dinamiche spaziali, ambientali, socioeconomiche e culturali a scala locale, regionale e globale.
L’insegnamento mira inoltre a sviluppare la capacità di integrare fonti geografiche, cartografiche, statistiche e documentali nell’analisi di problemi territoriali complessi.
In coerenza con gli obiettivi del Corso di Studio, l’insegnamento contribuisce allo sviluppo di autonomia di giudizio, capacità di comunicazione verso interlocutori specialisti e non specialisti e competenze di apprendimento autonomo utili alla ricerca, alla progettazione territoriale e ai contesti professionali multidisciplinari.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
DD1 – Conoscenza e comprensione
Illustrare i principali concetti della geografia urbana, con particolare riferimento a spazio, luogo, paesaggio, regione, territorio, scala, ambiente, aree interne, periferie e margini.
Distinguere i principali approcci teorici e metodologici impiegati nell’analisi delle trasformazioni territoriali.
Spiegare le relazioni tra urbanizzazione, disuguaglianze territoriali, cambiamento climatico, biodiversità e politiche di sviluppo sostenibile.
Inquadrare i temi affrontati nel dibattito scientifico contemporaneo e nelle prospettive di ricerca geografica.
DD2 – Applicare conoscenza e comprensione
Interpretare dati geografici e socioeconomici provenienti da fonti statistiche, cartografiche, documentali, satellitari e da eventuali attività di osservazione sul campo.
Applicare concetti e strumenti dell’analisi territoriale a casi nuovi o complessi, considerandone le diverse scale spaziali.
Analizzare rapporti territoriali e documenti relativi agli impatti ambientali, sociali ed economici.
Integrare fonti eterogenee nell’elaborazione di un’analisi territoriale coerente e metodologicamente motivata.
DD3 – Autonomia di giudizio
Valutare criticamente le implicazioni sociali, ambientali e politiche delle trasformazioni territoriali.
Formulare interpretazioni autonome di problemi territoriali complessi sulla base di evidenze empiriche e riferimenti scientifici.
Argomentare posizioni consapevoli sulle sfide territoriali globali e locali, anche in presenza di dati parziali o interpretazioni concorrenti.
Esaminare criticamente proposte e politiche relative alla gestione, alla sostenibilità e allo sviluppo dei territori.
DD4 – Abilità comunicative
Comunicare i risultati di un’analisi territoriale attraverso un’esposizione chiara, strutturata e metodologicamente rigorosa.
Adattare il linguaggio e i contenuti della comunicazione a interlocutori specialisti e non specialisti, quali comunità locali, stakeholder e decisori pubblici.
Presentare fonti, metodi, risultati e limiti di un caso di studio mediante appropriati supporti argomentativi e, ove pertinenti, cartografici o visuali.
Collaborare alla realizzazione di attività di analisi e discussione in contesti multidisciplinari.
DD5 – Capacità di apprendimento
Reperire autonomamente studi scientifici, documenti normativi e dati territoriali pertinenti rispetto a un problema di ricerca.
Selezionare fonti bibliografiche e documentali aggiornate sulla base della loro attendibilità e rilevanza.
Organizzare un percorso autonomo di approfondimento relativo a un tema o a un caso di studio territoriale.
Pianificare la realizzazione di un elaborato individuale o di gruppo nel rispetto delle indicazioni metodologiche e delle scadenze assegnate
L’insegnamento mira inoltre a sviluppare la capacità di integrare fonti geografiche, cartografiche, statistiche e documentali nell’analisi di problemi territoriali complessi.
In coerenza con gli obiettivi del Corso di Studio, l’insegnamento contribuisce allo sviluppo di autonomia di giudizio, capacità di comunicazione verso interlocutori specialisti e non specialisti e competenze di apprendimento autonomo utili alla ricerca, alla progettazione territoriale e ai contesti professionali multidisciplinari.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
DD1 – Conoscenza e comprensione
Illustrare i principali concetti della geografia urbana, con particolare riferimento a spazio, luogo, paesaggio, regione, territorio, scala, ambiente, aree interne, periferie e margini.
Distinguere i principali approcci teorici e metodologici impiegati nell’analisi delle trasformazioni territoriali.
Spiegare le relazioni tra urbanizzazione, disuguaglianze territoriali, cambiamento climatico, biodiversità e politiche di sviluppo sostenibile.
Inquadrare i temi affrontati nel dibattito scientifico contemporaneo e nelle prospettive di ricerca geografica.
DD2 – Applicare conoscenza e comprensione
Interpretare dati geografici e socioeconomici provenienti da fonti statistiche, cartografiche, documentali, satellitari e da eventuali attività di osservazione sul campo.
Applicare concetti e strumenti dell’analisi territoriale a casi nuovi o complessi, considerandone le diverse scale spaziali.
Analizzare rapporti territoriali e documenti relativi agli impatti ambientali, sociali ed economici.
Integrare fonti eterogenee nell’elaborazione di un’analisi territoriale coerente e metodologicamente motivata.
DD3 – Autonomia di giudizio
Valutare criticamente le implicazioni sociali, ambientali e politiche delle trasformazioni territoriali.
Formulare interpretazioni autonome di problemi territoriali complessi sulla base di evidenze empiriche e riferimenti scientifici.
Argomentare posizioni consapevoli sulle sfide territoriali globali e locali, anche in presenza di dati parziali o interpretazioni concorrenti.
Esaminare criticamente proposte e politiche relative alla gestione, alla sostenibilità e allo sviluppo dei territori.
DD4 – Abilità comunicative
Comunicare i risultati di un’analisi territoriale attraverso un’esposizione chiara, strutturata e metodologicamente rigorosa.
Adattare il linguaggio e i contenuti della comunicazione a interlocutori specialisti e non specialisti, quali comunità locali, stakeholder e decisori pubblici.
Presentare fonti, metodi, risultati e limiti di un caso di studio mediante appropriati supporti argomentativi e, ove pertinenti, cartografici o visuali.
Collaborare alla realizzazione di attività di analisi e discussione in contesti multidisciplinari.
DD5 – Capacità di apprendimento
Reperire autonomamente studi scientifici, documenti normativi e dati territoriali pertinenti rispetto a un problema di ricerca.
Selezionare fonti bibliografiche e documentali aggiornate sulla base della loro attendibilità e rilevanza.
Organizzare un percorso autonomo di approfondimento relativo a un tema o a un caso di studio territoriale.
Pianificare la realizzazione di un elaborato individuale o di gruppo nel rispetto delle indicazioni metodologiche e delle scadenze assegnate
Prerequisiti
Non sono previste propedeuticità obbligatorie.
Non sono richieste conoscenze preliminari specialistiche.
Ai fini della partecipazione alle attività didattiche è utile possedere abilità di base nella lettura di testi scientifici, nell’interpretazione di dati e nella consultazione di rappresentazioni cartografiche. La conoscenza della lingua inglese a un livello adeguato alla lettura di articoli scientifici costituisce un supporto per le attività di approfondimento bibliografico.
Non sono richieste conoscenze preliminari specialistiche.
Ai fini della partecipazione alle attività didattiche è utile possedere abilità di base nella lettura di testi scientifici, nell’interpretazione di dati e nella consultazione di rappresentazioni cartografiche. La conoscenza della lingua inglese a un livello adeguato alla lettura di articoli scientifici costituisce un supporto per le attività di approfondimento bibliografico.
Metodi didattici
L’insegnamento adotta una combinazione di metodi didattici finalizzati allo sviluppo delle conoscenze teoriche, delle capacità applicative, dell’autonomia di giudizio, delle abilità comunicative e dell’apprendimento autonomo.
Le attività didattiche comprendono:
lezioni frontali dedicate alla presentazione e alla discussione dei concetti teorici e degli strumenti metodologici;
letture guidate e reading sessions su testi scientifici selezionati;
analisi e discussione critica di studi di caso;
esercitazioni sull’interpretazione di dati, rappresentazioni cartografiche, rapporti territoriali e altri materiali documentali;
seminari tematici con esperti;
attività seminariali dedicate alla discussione di questioni territoriali controverse o caratterizzate da interpretazioni differenti;
visione e analisi di documentari e materiali audiovisivi;
ascolto e discussione di podcast tematici;
brevi attività individuali o di gruppo finalizzate all’elaborazione e alla presentazione di un caso di studio;
presentazioni orali dei risultati delle attività applicative;
approfondimenti bibliografici autonomi su temi concordati con il docente.
Le lezioni frontali e le letture guidate sostengono principalmente l’acquisizione delle conoscenze avanzate previste dal DD1. Le esercitazioni e gli studi di caso presidiano l’applicazione delle conoscenze prevista dal DD2. Le discussioni critiche e le attività seminariali concorrono allo sviluppo del DD3. Le presentazioni e il confronto in aula supportano il DD4. La ricerca autonoma delle fonti e l’elaborazione del caso di studio presidiano il DD5.
I materiali utilizzati durante il corso saranno resi disponibili sui canali istituzionali dell’Ateneo, nel rispetto delle disposizioni sul diritto d’autore.
Le attività didattiche comprendono:
lezioni frontali dedicate alla presentazione e alla discussione dei concetti teorici e degli strumenti metodologici;
letture guidate e reading sessions su testi scientifici selezionati;
analisi e discussione critica di studi di caso;
esercitazioni sull’interpretazione di dati, rappresentazioni cartografiche, rapporti territoriali e altri materiali documentali;
seminari tematici con esperti;
attività seminariali dedicate alla discussione di questioni territoriali controverse o caratterizzate da interpretazioni differenti;
visione e analisi di documentari e materiali audiovisivi;
ascolto e discussione di podcast tematici;
brevi attività individuali o di gruppo finalizzate all’elaborazione e alla presentazione di un caso di studio;
presentazioni orali dei risultati delle attività applicative;
approfondimenti bibliografici autonomi su temi concordati con il docente.
Le lezioni frontali e le letture guidate sostengono principalmente l’acquisizione delle conoscenze avanzate previste dal DD1. Le esercitazioni e gli studi di caso presidiano l’applicazione delle conoscenze prevista dal DD2. Le discussioni critiche e le attività seminariali concorrono allo sviluppo del DD3. Le presentazioni e il confronto in aula supportano il DD4. La ricerca autonoma delle fonti e l’elaborazione del caso di studio presidiano il DD5.
I materiali utilizzati durante il corso saranno resi disponibili sui canali istituzionali dell’Ateneo, nel rispetto delle disposizioni sul diritto d’autore.
Verifica Apprendimento
La verifica dell’apprendimento si svolgerà mediante:
un elaborato di analisi territoriale individuale , dedicato a un caso di studio coerente con i contenuti dell’insegnamento da concordare con la docente;
un colloquio orale individuale sui contenuti del corso, sui testi indicati in bibliografia e sull’elaborato presentato.
Elaborato di analisi territoriale
L’elaborato dovrà esaminare un caso di studio attraverso l’impiego dei concetti e degli strumenti metodologici affrontati durante il corso. Il lavoro dovrà basarsi su fonti scientifiche e dati territoriali pertinenti e dovrà rendere espliciti:
il problema o la domanda di analisi;
il quadro teorico di riferimento;
le fonti utilizzate;
il metodo adottato;
i risultati dell’analisi;
le implicazioni sociali, ambientali, etiche o politiche;
i limiti dell’analisi.
L’elaborato avrà una lunghezza di max 15 slide e dovrà essere presentato il giorno dell'esame.
Colloquio orale
Il colloquio orale avrà una durata indicativa di 15 minuti circa e comprenderà:
domande sui concetti teorici e metodologici del corso;
discussione critica dei testi indicati nel programma;
applicazione dei concetti a un problema o a un caso territoriale;
discussione dell’elaborato di analisi territoriale.
Il colloquio verificherà la capacità di stabilire collegamenti tra prospettive teoriche, strumenti metodologici, fonti e casi empirici, evitando una restituzione esclusivamente mnemonica dei contenuti.
Composizione del voto finale
Il voto finale sarà determinato secondo i seguenti pesi:
elaborato di analisi territoriale e relativa discussione: 40%;
colloquio orale sui contenuti e sui testi del corso: 60%.
L’esame è superato con una votazione minima di 18/30.
Criteri di valutazione
Saranno valutati:
la padronanza delle conoscenze teoriche e metodologiche;
la comprensione del lessico disciplinare;
la capacità di applicare concetti e metodi a casi o problemi nuovi;
la capacità di interpretare e integrare fonti e dati territoriali;
la pertinenza e l’attendibilità delle fonti selezionate;
l’autonomia di giudizio e la capacità critica;
la consapevolezza delle implicazioni sociali, ambientali, etiche e politiche;
la coerenza dell’argomentazione;
la chiarezza e il rigore dell’esposizione;
l’autonomia nello studio e nell’elaborazione del lavoro.
Criteri di attribuzione del voto
18-21: conoscenze essenziali; impiego prevalentemente guidato dei concetti e dei metodi; analisi semplice del caso; esposizione complessivamente comprensibile.
22-26: conoscenze adeguate; applicazione corretta dei concetti; uso pertinente delle fonti; argomentazione ordinata e linguaggio disciplinare appropriato.
27-30: conoscenze solide e approfondite; applicazione autonoma dei metodi; integrazione consapevole delle fonti; giudizio critico; esposizione rigorosa ed efficace.
30 e lode: padronanza eccellente dei contenuti e dei metodi; rielaborazione originale; lettura critica avanzata del caso; piena autonomia di giudizio; argomentazione particolarmente rigorosa ed efficace.
Studenti e studentesse non frequentanti
Gli studenti e le studentesse non frequentanti sosterranno una verifica equivalente rispetto ai risultati di apprendimento attesi.
un elaborato di analisi territoriale individuale , dedicato a un caso di studio coerente con i contenuti dell’insegnamento da concordare con la docente;
un colloquio orale individuale sui contenuti del corso, sui testi indicati in bibliografia e sull’elaborato presentato.
Elaborato di analisi territoriale
L’elaborato dovrà esaminare un caso di studio attraverso l’impiego dei concetti e degli strumenti metodologici affrontati durante il corso. Il lavoro dovrà basarsi su fonti scientifiche e dati territoriali pertinenti e dovrà rendere espliciti:
il problema o la domanda di analisi;
il quadro teorico di riferimento;
le fonti utilizzate;
il metodo adottato;
i risultati dell’analisi;
le implicazioni sociali, ambientali, etiche o politiche;
i limiti dell’analisi.
L’elaborato avrà una lunghezza di max 15 slide e dovrà essere presentato il giorno dell'esame.
Colloquio orale
Il colloquio orale avrà una durata indicativa di 15 minuti circa e comprenderà:
domande sui concetti teorici e metodologici del corso;
discussione critica dei testi indicati nel programma;
applicazione dei concetti a un problema o a un caso territoriale;
discussione dell’elaborato di analisi territoriale.
Il colloquio verificherà la capacità di stabilire collegamenti tra prospettive teoriche, strumenti metodologici, fonti e casi empirici, evitando una restituzione esclusivamente mnemonica dei contenuti.
Composizione del voto finale
Il voto finale sarà determinato secondo i seguenti pesi:
elaborato di analisi territoriale e relativa discussione: 40%;
colloquio orale sui contenuti e sui testi del corso: 60%.
L’esame è superato con una votazione minima di 18/30.
Criteri di valutazione
Saranno valutati:
la padronanza delle conoscenze teoriche e metodologiche;
la comprensione del lessico disciplinare;
la capacità di applicare concetti e metodi a casi o problemi nuovi;
la capacità di interpretare e integrare fonti e dati territoriali;
la pertinenza e l’attendibilità delle fonti selezionate;
l’autonomia di giudizio e la capacità critica;
la consapevolezza delle implicazioni sociali, ambientali, etiche e politiche;
la coerenza dell’argomentazione;
la chiarezza e il rigore dell’esposizione;
l’autonomia nello studio e nell’elaborazione del lavoro.
Criteri di attribuzione del voto
18-21: conoscenze essenziali; impiego prevalentemente guidato dei concetti e dei metodi; analisi semplice del caso; esposizione complessivamente comprensibile.
22-26: conoscenze adeguate; applicazione corretta dei concetti; uso pertinente delle fonti; argomentazione ordinata e linguaggio disciplinare appropriato.
27-30: conoscenze solide e approfondite; applicazione autonoma dei metodi; integrazione consapevole delle fonti; giudizio critico; esposizione rigorosa ed efficace.
30 e lode: padronanza eccellente dei contenuti e dei metodi; rielaborazione originale; lettura critica avanzata del caso; piena autonomia di giudizio; argomentazione particolarmente rigorosa ed efficace.
Studenti e studentesse non frequentanti
Gli studenti e le studentesse non frequentanti sosterranno una verifica equivalente rispetto ai risultati di apprendimento attesi.
Contenuti
Il corso è articolato in una parte teorico-metodologica e in una parte applicativa dedicata all’analisi e alla discussione di studi di caso. I contenuti sono organizzati secondo una progressione che conduce dai concetti fondamentali della geografia all’interpretazione critica di problemi territoriali complessi.
1. Concetti e prospettive dell’analisi territoriale
Fondamenti di geografia urbana.
Concetti di spazio, luogo, paesaggio, regione, territorio, scala e ambiente.
Concetti di area interna, periferia e margine.
Relazioni tra processi sociali, culturali, ambientali e organizzazione dello spazio.
Lettura multiscalare delle trasformazioni territoriali.
2. Fondamenti metodologici e strumenti
Principali approcci metodologici della ricerca geografica.
Fonti e dati per l’analisi del territorio.
Elementi di cartografia e lettura critica delle rappresentazioni territoriali.
Interpretazione di dati geografici e socioeconomici.
Analisi di rapporti territoriali e di documenti relativi agli impatti ambientali, sociali ed economici.
Criteri per l’integrazione di fonti statistiche, cartografiche, documentali e scientifiche.
3. Educazione al territorio e sviluppo sostenibile
Educazione al territorio e costruzione di consapevolezza territoriale.
Trasformazioni territoriali e disuguaglianze spaziali.
Sviluppo sostenibile e Agenda 2030.
Urbanizzazione, accessibilità ai servizi e condizioni di marginalità.
Crisi climatica, fragilità ecosistemiche e trasformazioni dei territori.
Implicazioni sociali, ambientali e politiche delle scelte territoriali.
4. Studi di caso e approfondimenti seminariali
La parte applicativa prevede l’analisi critica di studi di caso relativi ai temi trattati nel corso.
Sono inoltre previsti seminari tematici dedicati a:
-toponomastica inclusiva e rappresentazione delle identità nello spazio;
-trasformazioni dei territori alpini nell’era della crisi climatica;
-biodiversità e specie aliene invasive.
Gli studi di caso e i seminari saranno utilizzati per mettere in relazione il quadro teorico con ricerche, dati territoriali, documenti e problemi applicativi.
1. Concetti e prospettive dell’analisi territoriale
Fondamenti di geografia urbana.
Concetti di spazio, luogo, paesaggio, regione, territorio, scala e ambiente.
Concetti di area interna, periferia e margine.
Relazioni tra processi sociali, culturali, ambientali e organizzazione dello spazio.
Lettura multiscalare delle trasformazioni territoriali.
2. Fondamenti metodologici e strumenti
Principali approcci metodologici della ricerca geografica.
Fonti e dati per l’analisi del territorio.
Elementi di cartografia e lettura critica delle rappresentazioni territoriali.
Interpretazione di dati geografici e socioeconomici.
Analisi di rapporti territoriali e di documenti relativi agli impatti ambientali, sociali ed economici.
Criteri per l’integrazione di fonti statistiche, cartografiche, documentali e scientifiche.
3. Educazione al territorio e sviluppo sostenibile
Educazione al territorio e costruzione di consapevolezza territoriale.
Trasformazioni territoriali e disuguaglianze spaziali.
Sviluppo sostenibile e Agenda 2030.
Urbanizzazione, accessibilità ai servizi e condizioni di marginalità.
Crisi climatica, fragilità ecosistemiche e trasformazioni dei territori.
Implicazioni sociali, ambientali e politiche delle scelte territoriali.
4. Studi di caso e approfondimenti seminariali
La parte applicativa prevede l’analisi critica di studi di caso relativi ai temi trattati nel corso.
Sono inoltre previsti seminari tematici dedicati a:
-toponomastica inclusiva e rappresentazione delle identità nello spazio;
-trasformazioni dei territori alpini nell’era della crisi climatica;
-biodiversità e specie aliene invasive.
Gli studi di caso e i seminari saranno utilizzati per mettere in relazione il quadro teorico con ricerche, dati territoriali, documenti e problemi applicativi.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Il ricevimento degli studenti e delle studentesse previo accordo con la docente chepuò essere contattata mediante l’indirizzo istituzionale: valeria.pecorelli@uninsubria.it.
I materiali didattici, gli avvisi, le indicazioni relative alle attività e le eventuali variazioni del programma saranno comunicati attraverso i canali istituzionali dell’Ateneo e sulla piattaforma e-learning.
Gli studenti e le studentesse non frequentanti sono invitati a consultare con regolarità i materiali e gli avvisi pubblicati e a contattare il docente per eventuali indicazioni relative alla preparazione dell’esame.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento o altre esigenze documentate possono rivolgersi ai servizi competenti dell’Ateneo e concordare con il docente le misure didattiche e le modalità di verifica previste dalla normativa e dai regolamenti istituzionali.
È possibile concordare con il docente approfondimenti individuali relativi ai temi dell’insegnamento.
La disponibilità per tesi, progetti o altre attività di ricerca sarà valutata sulla base della pertinenza della proposta rispetto agli ambiti disciplinari del corso.
I materiali didattici, gli avvisi, le indicazioni relative alle attività e le eventuali variazioni del programma saranno comunicati attraverso i canali istituzionali dell’Ateneo e sulla piattaforma e-learning.
Gli studenti e le studentesse non frequentanti sono invitati a consultare con regolarità i materiali e gli avvisi pubblicati e a contattare il docente per eventuali indicazioni relative alla preparazione dell’esame.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento o altre esigenze documentate possono rivolgersi ai servizi competenti dell’Ateneo e concordare con il docente le misure didattiche e le modalità di verifica previste dalla normativa e dai regolamenti istituzionali.
È possibile concordare con il docente approfondimenti individuali relativi ai temi dell’insegnamento.
La disponibilità per tesi, progetti o altre attività di ricerca sarà valutata sulla base della pertinenza della proposta rispetto agli ambiti disciplinari del corso.
Corsi
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LINGUAGGI E COMPETENZE PER LA FORMAZIONE
Laurea Magistrale
2 anni
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Ricercatori a tempo determinato
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