Tipo Corso:
Laurea Magistrale
Durata (anni):
2
Struttura di riferimento:
Programma E Obiettivi
Obiettivi
Il Corso di Laurea Magistrale della classe LM-67 in Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate prosegue idealmente il percorso formativo della Laurea Triennale in Scienze Motorie e Sportive, sviluppando le teorie e le metodologie relative alla progettazione e alla somministrazione di esercizio fisico per il recupero o il mantenimento della salute e del benessere psicofisico, soprattutto in individui con problematiche specifiche. In particolare, il CdS prevede di integrare le conoscenze di base nelle Scienze Motorie e nelle Tecniche Sportive con una formazione specialistica volta alla progettazione, conduzione e gestione delle attività motorie adattate. L'attività fisica adattata (AFA) è un tipo di modalità didattica del movimento che modifica ('adatta') il programma, i compiti o l'ambiente alle necessità di partecipazione inclusiva di tutti i soggetti alla pratica dell'attività motoria. In particolare, secondo la definizione originale dell'ADAPT, il programma Europeo di Attività Fisica Adattata, l'AFA viene ricondotta a tutte le pratiche motorie e agli sport nei quali viene destinato un particolare interesse a individui caratterizzati da condizioni fisiche svantaggiate, come i disabili fisici e mentali/relazionali, i malati e gli anziani. Il CdS destinerà quindi un particolare impegno alla comprensione delle necessità motorie legate all'età dei soggetti interessati all'azione di intervento, alle condizioni di disabilità e alle specificità di genere. Il fine ultimo della somministrazione di esercizio mediante AFA è la promozione e il mantenimento della salute a lungo termine, la prevenzione primaria e secondaria delle patologie soprattutto cardiocircolatorie, respiratorie e dismetaboliche e il mantenimento del benessere psicofisico e della qualità della vita.
Nel primo anno di studio (primo semestre) saranno svolte lezioni frontali ed esercitazioni volte a costruire una solida base di apprendimento riguardante la teoria del movimento e la chinesiologia, nonché la fisiologia dello sviluppo e i processi fisiopatologici legati all'invecchiamento. Sarà inoltre dato particolare risalto alle tecniche di valutazione della prestazione motoria, soprattutto mediante i sistemi più avanzati di valutazione dei segnali biologici. Il secondo semestre del primo anno di studio sarà invece essenzialmente devoluto all'insegnamento delle principali conseguenze patologiche delle malattie cardiorespiratorie, neurologiche, dismetaboliche e dell'apparato locomotore, puntando alla valutazione delle principali tecniche di intervento tramite l'esercizio fisico nel contrasto alle conseguenze di tali patologie, soprattutto nei loro esisti disabilitanti e di fragilità.
Nel secondo anno di studi saranno quindi esposti i principali metodi di intervento che sottendono l'attività fisica adattata, la proposta di attività motoria nell'infanzia, nell'adolescenza e nella senescenza, e l'attività motoria destinata al disabile fisico, ivi inclusi i trattamenti precoci della sport-terapia e l'avviamento verso gli sport disabili approvati dal CIP. Completeranno questa preparazione gli elementi di marketing sanitario, che si ritengono opportuni per promuovere nel migliore dei modi le nuove modalità di erogazione di questi servizi, e gli elementi di igiene alimentare e di nutrizione sportiva, utili a completare le conoscenze di quando deve essere fatto, oltre che sul versante del dispendio energetico, anche su quello dell'accumulo calorico per mantenere il corretto bilancio energetico che favorisce la salute di lungo termine, la prevenzione di molte patologie e la qualità della vita. In particolare, nell'ambito specifico delle discipline motorie e sportive almeno 20 CFU saranno dedicati alle attività tecnico-pratiche.
Inoltre il CdS prevede alcune attività formative opzionali che contribuiranno a costruire un curriculum orientato a diversi ambiti, quali quello dello sport disabili, dell'attività fisica adattata post-riabilitativa e della promozione dell'attività motoria e degli stili di vita.
Durante il secondo gli studenti avranno la possibilità di svolgere attività di tirocinio formativo curriculare presso le strutture dell'Ateneo e/o Enti o aziende interessate al fine di ottenere un'adeguata formazione pratica nel campo del proprio interesse specifico. Il significato dei tirocini formativi sarà di consentire un primo collegamento con le professioni legate ai temi della proposta di progettazione, promozione e somministrazione di attività motorie in ambiti specifici (ed es. post-riabilitativa, negli sport disabili, in Istituti di ricerca ad indirizzo riabilitativo, etc.).
Il lavoro di preparazione della tesi di laurea, svolto anche tramite i tirocini formativi, sarà infine un'occasione per interfacciarsi con il modo della ricerca in campo riabilitativo, e quindi di contatto con le metodiche di ricerca più avanzate nel campo e di studio di metodi e tecniche analitiche che si utilizzano per la costruzione di lavori scientifici.
Nel primo anno di studio (primo semestre) saranno svolte lezioni frontali ed esercitazioni volte a costruire una solida base di apprendimento riguardante la teoria del movimento e la chinesiologia, nonché la fisiologia dello sviluppo e i processi fisiopatologici legati all'invecchiamento. Sarà inoltre dato particolare risalto alle tecniche di valutazione della prestazione motoria, soprattutto mediante i sistemi più avanzati di valutazione dei segnali biologici. Il secondo semestre del primo anno di studio sarà invece essenzialmente devoluto all'insegnamento delle principali conseguenze patologiche delle malattie cardiorespiratorie, neurologiche, dismetaboliche e dell'apparato locomotore, puntando alla valutazione delle principali tecniche di intervento tramite l'esercizio fisico nel contrasto alle conseguenze di tali patologie, soprattutto nei loro esisti disabilitanti e di fragilità.
Nel secondo anno di studi saranno quindi esposti i principali metodi di intervento che sottendono l'attività fisica adattata, la proposta di attività motoria nell'infanzia, nell'adolescenza e nella senescenza, e l'attività motoria destinata al disabile fisico, ivi inclusi i trattamenti precoci della sport-terapia e l'avviamento verso gli sport disabili approvati dal CIP. Completeranno questa preparazione gli elementi di marketing sanitario, che si ritengono opportuni per promuovere nel migliore dei modi le nuove modalità di erogazione di questi servizi, e gli elementi di igiene alimentare e di nutrizione sportiva, utili a completare le conoscenze di quando deve essere fatto, oltre che sul versante del dispendio energetico, anche su quello dell'accumulo calorico per mantenere il corretto bilancio energetico che favorisce la salute di lungo termine, la prevenzione di molte patologie e la qualità della vita. In particolare, nell'ambito specifico delle discipline motorie e sportive almeno 20 CFU saranno dedicati alle attività tecnico-pratiche.
Inoltre il CdS prevede alcune attività formative opzionali che contribuiranno a costruire un curriculum orientato a diversi ambiti, quali quello dello sport disabili, dell'attività fisica adattata post-riabilitativa e della promozione dell'attività motoria e degli stili di vita.
Durante il secondo gli studenti avranno la possibilità di svolgere attività di tirocinio formativo curriculare presso le strutture dell'Ateneo e/o Enti o aziende interessate al fine di ottenere un'adeguata formazione pratica nel campo del proprio interesse specifico. Il significato dei tirocini formativi sarà di consentire un primo collegamento con le professioni legate ai temi della proposta di progettazione, promozione e somministrazione di attività motorie in ambiti specifici (ed es. post-riabilitativa, negli sport disabili, in Istituti di ricerca ad indirizzo riabilitativo, etc.).
Il lavoro di preparazione della tesi di laurea, svolto anche tramite i tirocini formativi, sarà infine un'occasione per interfacciarsi con il modo della ricerca in campo riabilitativo, e quindi di contatto con le metodiche di ricerca più avanzate nel campo e di studio di metodi e tecniche analitiche che si utilizzano per la costruzione di lavori scientifici.
Conoscenze e capacità di comprensione
I laureati in Scienze delle attività motorie preventive ed adattate in oggetto dovranno avere conoscenze e capacità di comprensione dei seguenti elementi:
- I principi di intervento tramite esercizio fisico adattato (Attività fisica Adattata, AFA) e allenamento su soggetti con patologie stabilizzate e cronico-degenerative finalizzati al contrasto della sindrome ipocinetica e al mantenimento di lungo termine delle condizioni di salute (prevenzione primaria e secondaria);
- Le caratteristiche che definiscono la 'fragilità' e le principali strategie motorie, comportamentali e di intervento sugli stili di vita per il contrasto di questa condizione, soprattutto nella popolazione anziana e disabile;
- La fisiologia dell'invecchiamento e le modificazioni cardiocircolatorie, respiratorie, metaboliche e psichiche connesse ai normali processi di senescenza, nonché le metodiche di contrasto della sedentarietà in età avanzata, finalizzate alla prevenzione del declino dello stato di salute nel lungo periodo;
- Le principali problematiche fisiche, mentali e relazionali connesse all'intero spettro delle condizioni di disabilità di tutte le derivazioni (fisica, mentale, relazionale, senso-percettiva) e dei possibili interventi da applicare;
- I principi approfonditi di sport-terapia in funzione preventiva e adattata e nella riabilitazione precoce mediata da proposte sportive adattate, e finalizzata all'inserimento futuro in programmi di allenamento negli sport per disabili normati dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico);
- Le caratteristiche principali di ausili/protesi per la disabilità motoria e i loro principali requisiti e aspetti biomeccanici, nonché i loro campi di applicazione e utilizzo;
- Le tecniche di attivazione motoria e i principi di igiene alimentare finalizzati al contrasto del sovrappeso e dell'obesità infantile e al miglioramento dell'auto-percezione e della capacità relazionali nei bambini/adolescenti, in particolare nei soggetti con bisogni educativi speciali;
- I principali strumenti tecnologici che consentono la valutazione funzionale delle basilari tipologie di disabilità fisica e sensoriale, finalizzate alla progettazione di piani di attivazione motoria per il recupero almeno parziale delle funzioni compromesse.
Le conoscenze e la comprensione sopraelencate verranno apprese principalmente tramite la frequenza delle lezioni frontali, esercitazioni, seminari, studio personale guidato e autonomo negli ambiti disciplinari delle discipline motorie e sportive, biomediche, psicologiche e pedagogiche e sociologiche. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove orali e/o scritte.
- I principi di intervento tramite esercizio fisico adattato (Attività fisica Adattata, AFA) e allenamento su soggetti con patologie stabilizzate e cronico-degenerative finalizzati al contrasto della sindrome ipocinetica e al mantenimento di lungo termine delle condizioni di salute (prevenzione primaria e secondaria);
- Le caratteristiche che definiscono la 'fragilità' e le principali strategie motorie, comportamentali e di intervento sugli stili di vita per il contrasto di questa condizione, soprattutto nella popolazione anziana e disabile;
- La fisiologia dell'invecchiamento e le modificazioni cardiocircolatorie, respiratorie, metaboliche e psichiche connesse ai normali processi di senescenza, nonché le metodiche di contrasto della sedentarietà in età avanzata, finalizzate alla prevenzione del declino dello stato di salute nel lungo periodo;
- Le principali problematiche fisiche, mentali e relazionali connesse all'intero spettro delle condizioni di disabilità di tutte le derivazioni (fisica, mentale, relazionale, senso-percettiva) e dei possibili interventi da applicare;
- I principi approfonditi di sport-terapia in funzione preventiva e adattata e nella riabilitazione precoce mediata da proposte sportive adattate, e finalizzata all'inserimento futuro in programmi di allenamento negli sport per disabili normati dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico);
- Le caratteristiche principali di ausili/protesi per la disabilità motoria e i loro principali requisiti e aspetti biomeccanici, nonché i loro campi di applicazione e utilizzo;
- Le tecniche di attivazione motoria e i principi di igiene alimentare finalizzati al contrasto del sovrappeso e dell'obesità infantile e al miglioramento dell'auto-percezione e della capacità relazionali nei bambini/adolescenti, in particolare nei soggetti con bisogni educativi speciali;
- I principali strumenti tecnologici che consentono la valutazione funzionale delle basilari tipologie di disabilità fisica e sensoriale, finalizzate alla progettazione di piani di attivazione motoria per il recupero almeno parziale delle funzioni compromesse.
Le conoscenze e la comprensione sopraelencate verranno apprese principalmente tramite la frequenza delle lezioni frontali, esercitazioni, seminari, studio personale guidato e autonomo negli ambiti disciplinari delle discipline motorie e sportive, biomediche, psicologiche e pedagogiche e sociologiche. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove orali e/o scritte.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
I laureati in Scienze delle attività motorie preventive ed adattate devono sviluppare conoscenze e capacità di comprensione dei seguenti elementi:
- Progettazione e realizzazione di interventi specifici diretti a pazienti anziani, disabili, o giovani con difficoltà relazionali o scolastiche;
- Modalità di relazione con utenti particolari (grandi anziani, soggetti con difficoltà comunicazionali, soggetti con disabilità motorie gravi e invalidanti, soprattutto se confinati in carrozzina), finalizzate alla comprensione dei bisogni e alla motivazione verso la pratica motoria e sportiva più adeguata per i singoli casi;
- Capacità di lavoro in equipe con gruppi di valutazione funzionale o di intervento di tipo multidisciplinare (medici, bioingegneri, fisioterapisti, nutrizionisti, assistenti sociali, docenti di qualsiasi livello, operatori di comunità, tecnici sportivi, etc.) al fine di progettare gli interventi e i programmi più adeguati alle necessità dei singoli, volta all'ottenimento di maggiore autonomia personale e integrazione socio-sanitaria;
- Capacità di promozione e consolidamento delle motivazioni di gruppo, finalizzate ai programmi di intervento da eseguire su gruppi di soggetti con patologie o bisogni relativamente omogenei (ad es. gruppi di cammino, gruppi di ginnastica outdoor, etc.);
- Capacità di comprendere e intervenire fattivamente nelle attività e proposte relative ai nuovi progetti di ricerca per l'identificazione di strategie innovative nello sviluppo di programmi di attività motoria e sportiva finalizzati alla prevenzione delle patologie cronico-degenerative e al mantenimento e miglioramento dello stato di salute;
- Conoscenza e capacità di utilizzo dei nuovi strumenti tecnologici per la valutazione del gesto motorio e atletico e dello scoring della performance, anche in ambito disabilità/fragilità e nell'educazione motoria dei soggetti anziani.
Le capacità di applicare conoscenza e comprensione verranno apprese tramite la frequenza delle lezioni frontali, esercitazioni, seminari, studio personale guidato e autonomo e durante le attività di tirocinio e di laboratorio. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove orali e/o scritte o verifiche di idoneità.
- Progettazione e realizzazione di interventi specifici diretti a pazienti anziani, disabili, o giovani con difficoltà relazionali o scolastiche;
- Modalità di relazione con utenti particolari (grandi anziani, soggetti con difficoltà comunicazionali, soggetti con disabilità motorie gravi e invalidanti, soprattutto se confinati in carrozzina), finalizzate alla comprensione dei bisogni e alla motivazione verso la pratica motoria e sportiva più adeguata per i singoli casi;
- Capacità di lavoro in equipe con gruppi di valutazione funzionale o di intervento di tipo multidisciplinare (medici, bioingegneri, fisioterapisti, nutrizionisti, assistenti sociali, docenti di qualsiasi livello, operatori di comunità, tecnici sportivi, etc.) al fine di progettare gli interventi e i programmi più adeguati alle necessità dei singoli, volta all'ottenimento di maggiore autonomia personale e integrazione socio-sanitaria;
- Capacità di promozione e consolidamento delle motivazioni di gruppo, finalizzate ai programmi di intervento da eseguire su gruppi di soggetti con patologie o bisogni relativamente omogenei (ad es. gruppi di cammino, gruppi di ginnastica outdoor, etc.);
- Capacità di comprendere e intervenire fattivamente nelle attività e proposte relative ai nuovi progetti di ricerca per l'identificazione di strategie innovative nello sviluppo di programmi di attività motoria e sportiva finalizzati alla prevenzione delle patologie cronico-degenerative e al mantenimento e miglioramento dello stato di salute;
- Conoscenza e capacità di utilizzo dei nuovi strumenti tecnologici per la valutazione del gesto motorio e atletico e dello scoring della performance, anche in ambito disabilità/fragilità e nell'educazione motoria dei soggetti anziani.
Le capacità di applicare conoscenza e comprensione verranno apprese tramite la frequenza delle lezioni frontali, esercitazioni, seminari, studio personale guidato e autonomo e durante le attività di tirocinio e di laboratorio. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove orali e/o scritte o verifiche di idoneità.
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Scienze delle attività motorie preventive e adattate è necessario essere in possesso di uno dei seguenti requisiti curriculari:
- laurea triennale conseguita nella classe L-22, laurea in scienze delle attività motorie e sportive;
- laurea triennale conseguita nella classe L-33 (ex D.M.509/99), lauree in scienze delle attività motorie e sportive (o titolo equipollente);
- laurea quadriennale in Scienze motorie conseguita secondo la precedente normativa (ante Riforma);
- titolo conseguito all'estero e riconosciuto idoneo in ambito motorio sportivo o comunque di contenuti coerenti con le finalità del corso.
Al possesso dei requisiti seguirà la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità opportunamente definite nel regolamento didattico del Corso di Studio.
Gli studenti stranieri extracomunitari possono essere ammessi secondo le disposizioni in vigore e per il tramite delle competenti Autorità diplomatiche o consolari italiane nel proprio Paese.
Per essere ammessi è inoltre richiesto il possesso di un'adeguata conoscenza della lingua italiana pari al livello B1 del Quadro di riferimento europeo delle lingue moderne del Consiglio d'Europa.
In assenza dei sopra descritti requisiti curriculari non è possibile iscriversi al corso di laurea magistrale.
- laurea triennale conseguita nella classe L-22, laurea in scienze delle attività motorie e sportive;
- laurea triennale conseguita nella classe L-33 (ex D.M.509/99), lauree in scienze delle attività motorie e sportive (o titolo equipollente);
- laurea quadriennale in Scienze motorie conseguita secondo la precedente normativa (ante Riforma);
- titolo conseguito all'estero e riconosciuto idoneo in ambito motorio sportivo o comunque di contenuti coerenti con le finalità del corso.
Al possesso dei requisiti seguirà la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità opportunamente definite nel regolamento didattico del Corso di Studio.
Gli studenti stranieri extracomunitari possono essere ammessi secondo le disposizioni in vigore e per il tramite delle competenti Autorità diplomatiche o consolari italiane nel proprio Paese.
Per essere ammessi è inoltre richiesto il possesso di un'adeguata conoscenza della lingua italiana pari al livello B1 del Quadro di riferimento europeo delle lingue moderne del Consiglio d'Europa.
In assenza dei sopra descritti requisiti curriculari non è possibile iscriversi al corso di laurea magistrale.
Esame finale
La prova finale del corso di laurea magistrale in Scienze delle attività motorie preventive ed adattate prevede la stesura di un elaborato di tesi originale che sarà discussa dal candidato durante la seduta di laurea.
L'elaborato verrà redatto sotto la supervisione di un docente relatore e prevederà la presenza di un docente correlatore per opportuna assistenza allo studente.
Le modalità per lo svolgimento della prova finale sono riportate nel Regolamento didattico del corso di studio.
L'elaborato verrà redatto sotto la supervisione di un docente relatore e prevederà la presenza di un docente correlatore per opportuna assistenza allo studente.
Le modalità per lo svolgimento della prova finale sono riportate nel Regolamento didattico del corso di studio.
Profili Professionali
Profili Professionali (2)
CHINESIOLOGO DELLE ATTIVITA' MOTORIE PREVENTIVE E ADATTATE
Il contesto sociale e demografico italiano vede in questi ultimi anni un progressivo invecchiamento della popolazione, con conseguente incremento della sedentarietà, della fragilità e delle patologie secondarie ad esse connesse. In questo ambito, il laureato opererà in qualità di chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate, così come definito dal Decreto n.41 del 18 marzo 2021, come somministratore di esercizio per il mantenimento e il recupero della salute psicofisica di persone anziane e fragili, per la promozione degli stili di vita salutari e per l’avviamento ad attività sportive amatoriali.
- progettazione e conduzione di attività motorie adattate (AFA);
- progettazione e conduzione di attività motorie adattate (AFA) in persone con disabilità;
- prevenzione primaria e secondaria negli anziani, sia a livello domiciliare che istituzionale;
- promozione degli stili di vita positivi e mantenimento della qualità della vita.
- Settore pubblico: istituti riabilitativi per anziani, centri di ricerca e IRCCS, aziende ospedaliere, ATS e palestre della salute.
- Settore privato: aziende attive nel fitness e nel wellness, centri termali, SPA, centri benessere, RSA;
- Si stanno inoltre affermando come possibili sbocchi professionali nuovi modelli di corporate fitness direttamente all’interno di aziende e in contesti industriali.
Il profilo professionale del Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate è ricompreso nelle codifiche ATECO con il codice 86.96.01
OPERATORE SPORTIVO NELL’AMBITO DEGLI SPORT PER DISABILI
L’elevato tasso di disabilità della popolazione italiana è causa di una importante frequenza di patologie secondarie legate all’ipomobilità (sindrome ipocinetica). Nella popolazione dei soggetti con disabilità fisica, mentale o sensoriale, la proposta di esercizio fisico, soprattutto se strutturata in attività sportive specifiche, ha una valenza significativa nel recupero del benessere psicofisico, permettendo di affrontare meglio le conseguenze croniche della disabilità stessa. Questo percorso può arrivare anche alla proposta di attività agonistica negli sport disabili, nell’ambito dei quali gli atleti necessitano di allenatori e preparatori atletici in grado di valorizzare al massimo le funzioni residue dei diversi individui per metterli in grado di gareggiare con atleti di pari livello. Sempre più si fa strada, inoltre, la necessità di introdurre una attività sportiva come approccio precoce alla riabilitazione di alcune patologie direttamente all’interno delle strutture ospedaliere, come dimostrano i successi ottenuti nel campo della riabilitazione precoce delle lesioni midollari.
- Programmazione di esercizio in funzione riabilitativa primaria, soprattutto, nell’ambito della sport-terapia precoce, anche svolta a livello ospedaliero nelle strutture con palestre o piscine riabilitative destinate ai disabili;
- Programmazione di allenamento in specifici sport per disabili.
- Società sportive per disabili;
- Enti ospedalieri con palestre/piscine riabilitative per disabili;
- Enti di promozione, sia pubblici che privati, dell’attività fisica per disabili fisici, mentali o sensoriali;
- Palestre o altre strutture riabilitative associate agli interventi di sport-terapia in varie tipologie di disabilità.
Insegnamenti
Insegnamenti (43)
3 CFU
24 ore
18 CFU
450 ore
15 CFU
1 ore
SME0182 - TEORIA DEL MOVIMENTO UMANO E CHINESIOLOGIA
Primo Semestre (05/10/2026 - 22/01/2027)
- 2026
8 CFU
78 ore
4 CFU
32 ore
4 CFU
46 ore
SME0184 - PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E FISIOPATOLOGIA DELL'INVECCHIAMENTO
Primo Semestre (05/10/2026 - 22/01/2027)
- 2026
6 CFU
48 ore
SME0184-1 - PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E FUNZIONI PSICOLOGICHE
Primo Semestre (05/10/2026 - 22/01/2027)
- 2026
4 CFU
32 ore
SME0184-2 - FISIOLOGIA DELL'ESERCIZIO IN ETA' ADULTA E ANZIANA
Primo Semestre (05/10/2026 - 22/01/2027)
- 2026
2 CFU
16 ore
SME0185 - SEGNALI BIOLOGICI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE MOTORIA
Primo Semestre (05/10/2026 - 22/01/2027)
- 2026
9 CFU
107 ore
SME0185-1 - METODI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE DA LABORATORIO E ANALISI DEI DATI
Primo Semestre (05/10/2026 - 22/01/2027)
- 2026
4 CFU
46 ore
SME0185-2 - METODI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE DA CAMPO
Primo Semestre (05/10/2026 - 22/01/2027)
- 2026
5 CFU
61 ore
SME0186 - APPROCCIO MOTORIO E FARMACOLOGICO ALLE PATOLOGIE CARDIORESPIRATORIE E METABOLICHE
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
6 CFU
55 ore
2 CFU
23 ore
2 CFU
16 ore
2 CFU
16 ore
SME0187 - PATOLOGIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE E FISIOCHINESITERAPIA
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
6 CFU
48 ore
SME0187-2 - RIATLETIZZAZIONE DEL PAZIENTE INFORTUNATO E PREVENZIONE SECONDARIA
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
3 CFU
24 ore
6 CFU
69 ore
SME0189 - ATTIVITA' MOTORIA NELL'INFANZIA E NELL'ADOLESCENZA CON ELEMENTI DI PSICOPEDAGOGIA
Primo Semestre (05/10/2026 - 22/01/2027)
- 2026
8 CFU
71 ore
SME0189-1 - ASPETTI PSICOPEDAGOGICI DELLE ATTIVITA' MOTORIE
Primo Semestre (05/10/2026 - 22/01/2027)
- 2026
3 CFU
24 ore
SME0189-2 - TEORIA TECNICA E DIDATTICA DELL'ESERCIZIO FISICO ADATTATO ALL'ETA' GIOVANILE
Primo Semestre (05/10/2026 - 22/01/2027)
- 2026
3 CFU
31 ore
2 CFU
16 ore
SME0190 - ATTIVITA' MOTORIA E SPORTIVA ADATTATA AL DISABILE FISICO E PSICHICO
Primo Semestre (05/10/2026 - 22/01/2027)
- 2026
8 CFU
92 ore
SME0190-1 - TEORIA TECNICA E DIDATTICA DELLE ATTIVITA' MOTORIE PER IL DISABILE FISICO
Primo Semestre (05/10/2026 - 22/01/2027)
- 2026
4 CFU
46 ore
SME0190-2 - TEORIA TECNICA E DIDATTICA DELLE ATTIVITA' MOTORIE PER IL DISABILE PSICHICO
Primo Semestre (05/10/2026 - 22/01/2027)
- 2026
4 CFU
46 ore
SME0191 - ELEMENTI DI MARKETING SANITARIO E DI PROMOZIONE DELLE INIZIATIVE SPORTIVE
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
5 CFU
40 ore
SME0192 - TECNICHE DI PRESERVAZIONE DELLA POSTURA E DELL'EQUILIBRIO
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
8 CFU
92 ore
SME0192-1 - POSTUROLOGIA E ALLENAMENTO RESPIRATORIO
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
4 CFU
46 ore
SME0192-2 - TEORIE E TECNICHE DELLO STRETCHING MUSCOLARE
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
4 CFU
46 ore
SME0192-3 - PROBLEMATICHE DELL'EQUILIBRIO NELLE PATOLOGIE EVOLUTIVE E DISORDINI DEL MOVIMENTO
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
4 CFU
46 ore
8 CFU
92 ore
SME0193-1 - ATTIVITA' MOTORIA IN AMBIENTE ACQUATICO
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
4 CFU
46 ore
SME0193-2 - ELEMENTI DI IGIENE ALIMENTARE E NUTRIZIONE SPORTIVA
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
4 CFU
46 ore
SME0193-3 - GREEN EXERCISE ED ATTIVITA' MOTORIA E SPORTIVA OUTDOOR
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
4 CFU
46 ore
SME0194 - PATOLOGIE NEUROLOGICHE E RIEDUCAZIONE NEUROMOTORIA
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
6 CFU
48 ore
SME0194-1 - ATTIVITA' MOTORIA PER IL PAZIENTE NEUROLOGICO
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
3 CFU
24 ore
SME0194-2 - ASPETTI MEDICI DELLE PATOLOGIE NEUROLOGICHE
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
3 CFU
24 ore
SME0551 - TRAUMATOLOGIA E RECUPERO FUNZIONALE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
3 CFU
24 ore
SME0587 - SINERGIE POSTURALI E RESPIRATORIE IN AMBIENTE TERRESTRE ED ACQUATICO
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
8 CFU
92 ore
SME0588 - ANALISI DEL MOVIMENTO UMANO: APPROCCI BIOMECCANICI E COMPUTAZIONALI
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
8 CFU
92 ore
4 CFU
46 ore
SME0590 - METODI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE APPLICATA AL MOVIMENTO E ALLO SPORT
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
4 CFU
46 ore
No Results Found
Persone
Persone (12)
Docenti
Docenti di ruolo di Ia fascia
Docenti di ruolo di IIa fascia
Ricercatori
No Results Found