Data di Pubblicazione:
2020
Abstract:
Il lavoro orbita attorno alla tensione che, in materia di procedure di gara, corre tra obiettivi teorici della legislazione europea e pratica gestionale italiana.
Piu precisamente, la prima parte dello scritto mostra, con l’ausilio della teoria economica, che le istanze di automatismo della selezione dei contraenti, in funzione del maggior controllo dei funzionari pubblici, devono cedere il passo alle istanze di flessibilità delle procedure, in funzione della maggior efficienza delle transazioni, quando in gioco sia il perfezionamento di negozi complessi. La seconda parte dello scritto mostra, dati alla mano, che un fenomeno di amministrazione difensiva rende pero nei fatti i funzionari pubblici molto restii all'esercizio intraprendente della discrezionalità loro accordata dalle norme più recenti.
La parte conclusiva del lavoro porge qualche considerazione critica e costruttiva, sul regime della responsabilità amministrativa nascente dalla violazione delle norme di gara.
Piu precisamente, la prima parte dello scritto mostra, con l’ausilio della teoria economica, che le istanze di automatismo della selezione dei contraenti, in funzione del maggior controllo dei funzionari pubblici, devono cedere il passo alle istanze di flessibilità delle procedure, in funzione della maggior efficienza delle transazioni, quando in gioco sia il perfezionamento di negozi complessi. La seconda parte dello scritto mostra, dati alla mano, che un fenomeno di amministrazione difensiva rende pero nei fatti i funzionari pubblici molto restii all'esercizio intraprendente della discrezionalità loro accordata dalle norme più recenti.
La parte conclusiva del lavoro porge qualche considerazione critica e costruttiva, sul regime della responsabilità amministrativa nascente dalla violazione delle norme di gara.
Tipologia CRIS:
Articolo su Rivista
Keywords:
burocrazia difensiva; contratti pubblici; appalti
Elenco autori:
Cafagno, Maurizio
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